Il Torino ritrova un successo nel derby che mancava da vent’anni e impone la seconda sconfitta consecutiva alla Juventus, che comunque anche vincendo non avrebbe ottenuto l’aritmetica certezza dello scudetto. Roma battuta dall’Inter e superata dalla Lazio ma solo di un punto visto il pareggio dei biancocelesti contro il Chievo, si riapre la lotta per l’Europa League con le sconfitte di Fiorentina e Sampdoria.
UDINESE – MILAN 2-1 58′ Pinzi, 74′ Agyemang-Badu, 88′ Pazzini (M): l’ennesima sconfitta stagionale, contro l’Udinese che non trovava i tre punti dall’otto marzo, manda ulteriormente in crisi il Milan, ancora sconfitto e con Pippo Inzaghi di nuovo principale accusato del fallimento di questo campionato. Primo tempo brutto, poi i bianconeri (in campo con una discutibile maglia “a metà” per via di un’iniziativa promozionale) segnano al 58′ con Pinzi, più reattivo dei difensori milanisti a prendere una respinta su calcio d’angolo e battere Diego López col destro. Un tiro di Di Natale parato porta al 2-0, sul controcross si inserisce Badu ed è il raddoppio, il 2-1 di Pazzini nel finale di testa su cross di Cerci (unico tiro in porta ospite) non basta a riaprire i giochi.
INTER – ROMA 2-1 15′ Hernanes, 63′ Nainggolan (R), 88′ Icardi: leggi l’articolo sulla partita
ATALANTA – EMPOLI 2-2 41′ Saponara (E), 43′ A. Gómez, 60′ Maccarone (E), 93′ Denis: pareggio con tanto veleno in coda e possibili pesanti sanzioni in settimana. Empoli avanti in chiusura di primo tempo con una triangolazione fra Saponara e Pucciarelli che manda il primo solo davanti al portiere per lo 0-1, pareggio immediato nerazzurro con un’altra combinazione, stavolta tra Gómez e Maxi Morález che permette al Papu di segnare il suo primo gol in campionato. Nuovo vantaggio ospite all’ora di gioco con Maccarone su assist di Saponara, l’Empoli sfiora due volte il colpo del KO con un palo ancora di Maccarone e un’azione personale di Zielinski ma subisce il pari al 93′, su un corner Denis stacca di testa e supera Mário Rui appostato sul palo. Proprio Denis protagonista in negativo al rientro negli spogliatoi, si parla di un pugno in faccia a Tonelli, che a sua volta pare averlo provocato.
GENOA – CESENA 3-1 38′ Bertolacci, 45′ +3′ rig. Perotti, 53′ Pavoletti, 69′ Carbonero (C): sogno Europa più vivo che mai per il Genoa, con i rossoblù che si portano a due punti dal sesto posto e a tre dai cugini della Sampdoria. Tutto facile contro il Cesena, a fine primo tempo su un corner battuto corto Bertolacci incorna di testa indisturbato a centro area, nel recupero fallo ingenuo di Nica e rigore trasformato da Perotti, poi uscito nella ripresa per un problema muscolare. Pavoletti, scelta a sorpresa di Gasperini, triplica le marcature chiudendo il discorso tre punti, per i bianconeri solo il gol della bandiera di Carbonero (destro potente dal limite) e l’espulsione di Zé Eduardo, la sfida di mercoledì contro l’Atalanta sarà l’ultima possibilità per evitare una retrocessione ormai vicinissima.
LAZIO – CHIEVO 1-1 45′ Klose, 75′ Paloschi (C): la Lazio spreca l’occasionissima di portarsi a più tre sulla Roma e blindare il secondo posto, ottenendo soltanto un pari dalla gara contro il Chievo ormai salvo e con poco da dire in questo finale di stagione. L’ex Bizzarri si supera varie volte e crolla soltanto a un passo dall’intervallo, per via di una grande progressione di Klose che si accentra e supera il portiere argentino con un pallonetto, i biancocelesti sprecano tante occasioni per raddoppiare (specialmente una con Onazi) e a un quarto d’ora dalla fine subiscono la doccia gelata dell’uno a uno, un tiro sbagliato di Schelotto viene prolungato da Maurício diventando un involontario assist per Paloschi, destro secco e Marchetti è battuto.
PARMA – PALERMO 1-0 22′ rig. Nocerino: terza vittoria consecutiva in casa per il Parma, che dopo aver superato Udinese e Juventus fa fuori anche il Palermo, ormai definitivamente fuori dalla lotta per l’Europa League. Coda colpisce la traversa con un tiro a spiovere da lontano, poco dopo fallo dell’ex Rispoli su Gobbi e un altro ex, Nocerino, batte Ujkani dagli undici metri. I rosanero ci provano in tutti i modi ma Mirante non si fa superare sui tiri di Lazaar e nella ripresa di Belotti, mentre Cocev non ripete i tre gol nelle ultime due partite sbagliando il gol del pari da pochi passi con un tocco al centro piuttosto inutile salvato da Feddal.
TORINO – JUVENTUS 2-1 35′ Pirlo (J), 45′ Darmian, 57′ Quagliarella: leggi l’articolo sulla partita
VERONA – SASSUOLO 3-2 30′ J. Gómez, 35′ aut. Moras (S), 63′, 70′ Toni, 89′ Floro Flores (S): pur giocando quasi tutta la partita in dieci il Verona riesce a battere il Sassuolo. Al 17′ Rafael viene espulso per aver toccato il pallone con le mani fuori dall’area, ma un quarto d’ora dopo i gialloblù passano con Juanito Gómez, che davanti a Consigli non sbaglia. Moras, su cross di Missiroli, segna il secondo autogol in due settimane dopo quello all’Inter, ci vuole quindi Luca Toni per rimettere le cose a posto e il centravanti chiude uno scambio con Juanito, quest’oggi scatenato, facendo 2-1 in posizione dubbia ma probabilmente regolare. Ancora Toni fa doppietta e diciassette in campionato con uno strepitoso dribbling su Brighi e Biondini prima di battere il portiere di sinistro, nel finale Floro Flores accorcia le distanze a un minuto dalla fine.
FIORENTINA – CAGLIARI 1-3 7′, 59′ Cop, 74′ Gilardino (F), 92′ Farias: clamorosa vittoria esterna del Cagliari, che pone fine a tre mesi di digiuno e a una serie negativa lunghissima a Firenze, dove il successo mancava addirittura dal 1972. Montella fa di nuovo turnover e viene ancora una volta punito, il debuttante Festa sceglie Cop e dopo sette secondi il croato va a segno mandando in rete un cross da destra, l’ex Dinamo Zagabria avrebbe la possibilità di raddoppiare intorno alla mezz’ora ma manda fuori solo davanti a Neto, si riscatta però nel secondo tempo con il bel diagonale che vale lo 0-2. Gilardino accorcia con una deviazione ravvicinata, primo gol in campionato dal suo ritorno in viola, ma nel recupero Farias si fa quasi tutto il campo in progressione e dopo aver saltato due uomini piazza il pallone sul palo lontano per il terzo gol dei sardi.
NAPOLI – SAMPDORIA 4-2 12′ aut. Albiol (S), 31′ Gabbiadini, 34′, 81′ Higuaín, 47′ Insigne, 89′ Muriel (S): leggi l’articolo sulla partita
CLASSIFICA
Juventus 73
Lazio 59
Roma 58
Napoli 56
Sampdoria 50
Fiorentina 49
Genoa 47
Torino 47
Inter 45
Milan 43
Palermo 41
Verona 39
Udinese 38
Chievo 37
Sassuolo 36
Empoli 35
Atalanta 31
Cagliari 24
Cesena 23
Parma 16 (-7)
PROSSIMO TURNO
Udinese – Inter martedì 28 aprile ore 20.45
Cesena – Atalanta mercoledì 29 aprile ore 20.45
Chievo – Cagliari mercoledì 29 aprile ore 20.45
Juventus – Fiorentina mercoledì 29 aprile ore 20.45
Lazio – Parma mercoledì 29 aprile ore 20.45
Milan – Genoa mercoledì 29 aprile ore 20.45
Palermo – Torino mercoledì 29 aprile ore 20.45
Sampdoria – Verona mercoledì 29 aprile ore 20.45
Sassuolo – Roma mercoledì 29 aprile ore 20.45
Empoli – Napoli giovedì 30 aprile ore 20.45
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