Serie A, 31° giornata: risultati e classifica

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La Juventus è sempre più vicina alla conquista dello scudetto, dopo il 2-0 alla Lazio di sabato i bianconeri potrebbero essere campioni già domenica nel derby col Torino. 0-0 tra Inter e Milan, Roma bloccata in casa dall’Atalanta, tutto facile per il Napoli contro un Cagliari ormai rassegnato alla retrocessione.

 

SAMPDORIA – CESENA 0-0: nonostante le quattro punte schierate titolari da Mihajlovic (Éder, Eto’o, Muriel e Okaka) la Sampdoria non va oltre lo zero a zero contro il Cesena terzultimo, e deve ringraziare che nessuna delle squadre dietro in classifica riesce a vincere. Delle punte i più pericolosi sono Muriel ed Éder, il primo calcia alto dopo essersi liberato bene in area, il secondo manda fuori su un tiro-cross di Okaka sempre nel primo tempo. Nella ripresa salvataggio di Lucchini, ex di giornata, su colpo di testa di Romagnoli che aveva superato Agliardi.

JUVENTUS – LAZIO 2-0 17′ Tévez, 28′ Bonucci: leggi l’articolo sulla partita

SASSUOLO – TORINO 1-1 45′ +1′ rig. D. Berardi, 59′ rig. Quagliarella (T): pareggio di rigore con l’arbitro Calvarese protagonista in negativo, perché i due tiri dal dischetto sono entrambi frutto di decisioni discutibili. Il primo arriva in chiusura di un primo tempo nel quale il Torino aveva avuto le migliori occasioni, Floro Flores si scontra con Glik e per Calvarese è rigore quantomeno dubbio, dal dischetto segna Berardi che peraltro nell’azione del presunto fallo aveva fatto gol a gioco fermo. Ruoli invertiti poco prima dell’ora di gioco, stavolta viene segnalato un fallo di Floro Flores su Glik ma non pare esserci alcun contatto, Quagliarella trasforma.

CHIEVO – UDINESE 1-1 39′ Pellissier, 71′ aut. Cesar (U): il punto va bene a tutte e due le squadre, che fanno così un passo decisivo verso la salvezza. Vantaggio gialloblù ancora con l’eterno Sergio Pellissier, che devia in scivolata alle spalle di Karnezis un cross da destra di Meggiorini, nel secondo tempo Stramaccioni fa entrare in campo Di Natale, tenuto inizialmente in panchina, e il centravanti prende un palo con un gran destro dal limite, i friulani poi pareggiano con un’autorete di Cesar, maldestro ad anticipare Geijo su cross di Théréau. Palo di Zukanovic nel finale, è uno a uno anche il conto dei legni.

EMPOLI – PARMA 2-2 19′ Lodi (P), 32′ Maccarone, 45′ Tonelli, 73′ Belfodil (P): continua il moto d’orgoglio del Parma, che ottiene un altro punto ben sapendo che la Serie B, anche per la pesante penalizzazione, sarà inevitabile. Segna per primo l’ex Lodi, peraltro con il destro lui che è un mancino puro e fin qui in Serie A aveva sempre segnato con l’altro piede, pareggia Maccarone (pure lui con un passato nell’altra sponda) su assist di Saponara e prima dell’intervallo di testa Tonelli capovolge il risultato. A poco più di un quarto d’ora dalla fine il definitivo 2-2, dopo una traversa di Coda Belfodil ribatte in rete, tornando a segnare un gol da professionista dopo sedici mesi e mezzo (ben ventitré in campionato).

PALERMO – GENOA 2-1 9′, 30′ Cocev, 52′ Iago Falqué (G): il CT dell’Argentina Gerardo Martino assiste dalla tribuna allo show di Paulo Dybala, che non segna ma contribuisce con delle grandi giocate ai due gol del Palermo. Ottimo il lavoro dell’argentino nel primo vantaggio, con protezione del pallone e servizio per Rispoli sul cui cross si avventa Cocev, in gol per la seconda giornata di fila e autore di una doppietta col raddoppio al 30′ inserendosi al meglio sulla sinistra per sfruttare un assist di Dybala, bravissimo a portarsi su di sé tutta la difesa genoana. Iago Falqué, pescato in area da Edenílson, accorcia le distanze ma il Palermo legittima la vittoria con un gran sinistro dello scatenato Dybala finito sulla traversa, diciottesimo legno del Palermo in campionato.

ROMA – ATALANTA 1-1 3′ rig. Totti, 23′ rig. Denis (A): leggi l’articolo sulla partita

CAGLIARI – NAPOLI 0-3 24′ Callejón, 45′ +1′ aut. Balzano, 59′ Gabbiadini: leggi l’articolo sulla partita

INTER – MILAN 0-0: leggi l’articolo sulla partita

FIORENTINA – VERONA 0-1 90′ Obbadi: Montella fa un robusto turnover in vista del ritorno dei quarti di Europa League contro la Dinamo Kiev e la Fiorentina si fa sorprendere dal Verona all’ultimo minuto. I viola avrebbero l’opportunità per passare a metà ripresa, su un errato retropassaggio Rafael, fin lì tra i migliori in campo, commette fallo su Gilardino e Mazzoleni assegna giustamente il rigore ma il portiere si riscatta respingendo il tiro di Diamanti, quarto penalty su quattro sbagliato dalla Fiorentina. Al 90′ il Verona fa addirittura suoi i tre punti, su un tiro di Christodoulopoulos Neto non trattiene e Obbadi lo punisce, segnando l’ottavo gol gialloblù da parte di un giocatore subentrato.

CLASSIFICA
Juventus 73
Lazio 58
Roma 58
Napoli 53
Sampdoria 50
Fiorentina 49
Genoa 44
Torino 44
Milan 43
Inter 42
Palermo 41
Sassuolo 36
Chievo 36
Verona 36
Udinese 35
Empoli 34
Atalanta 30
Cesena 23
Cagliari 21
Parma 13 (-7)

PROSSIMO TURNO
Udinese – Milan sabato 25 aprile ore 18
Inter – Roma sabato 25 aprile ore 20.45
Atalanta – Empoli domenica 26 aprile ore 12.30
Genoa – Cesena domenica 26 aprile ore 15
Lazio – Chievo domenica 26 aprile ore 15
Parma – Palermo domenica 26 aprile ore 15
Torino – Juventus domenica 26 aprile ore 15
Verona – Sassuolo domenica 26 aprile ore 15
Fiorentina – Cagliari domenica 26 aprile ore 18
Napoli – Sampdoria domenica 26 aprile ore 20.45

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