Serie A 2016-2017, 38ª giornata: risultati e classifica

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È finita la Serie A 2016-2017 e l’ha fatto con tantissime emozioni in coda: nell’ultima di Francesco Totti la Roma ottiene in rimonta il secondo posto battendo 3-2 il Genoa con gol decisivo di Diego Perotti al 90′, il Crotone invece si salva in maniera miracolosa grazie al 3-1 sulla Lazio e al contemporaneo inatteso KO dell’Empoli a Palermo. In gol il classe 2000 Moise Kean e il classe 2001 Pietro Pellegri, record di espulsioni in un singolo campionato eguagliato da Gabriel Paletta del Milan. La prossima stagione di Serie A partirà nel weekend del 19 e 20 agosto.

ATALANTA – CHIEVO 1-0 52′ A. Gómez: l’Atalanta corona lo splendido campionato chiuso con la qualificazione ai gironi di Europa League e lo fa battendo anche il Chievo davanti ai propri tifosi. A inizio ripresa Cristante pesca Alejandro Gómez in area, ottimo controllo del Papu e destro che batte Seculin per il suo sedicesimo gol in campionato, quanti Germán Denis e Cristiano Doni (i migliori marcatori orobici con la Serie A a venti squadre). Cristante colpisce anche un palo con un tiro deviato da Seculin, nel finale Gollini salva il risultato su Spolli. Nerazzurri quarti.

BOLOGNA – JUVENTUS 1-2 52′ Taïder (B), 70′ Dybala, 94′ Kean: leggi l’articolo sulla partita.

CAGLIARI – MILAN 2-1 17′ João Pedro, 72′ rig. Lapadula (M), 93′ Pisacane: leggi l’articolo sulla partita.

ROMA – GENOA 3-2 3′ Pellegri (G), 10′ Džeko, 74′ De Rossi, 79′ Lazović (G), 90′ Perotti: leggi l’articolo sulla partita.

SAMPDORIA – NAPOLI 2-4 36′ Mertens, 42′ L. Insigne, 49′ Hamšík, 50′ Quagliarella (S), 65′ Callejón, 90′ Álvarez (S): leggi l’articolo sulla partita.

CROTONE – LAZIO 3-1 14′, 60′ Nalini, 22′ Falcinelli, 26′ rig. Immobile (L): serata indimenticabile a Crotone, dove i calabresi ottengono la salvezza contro ogni pronostico. Al quarto d’ora Rohdén tocca dentro per Nalini che non ha grosse difficoltà a battere Strakosha per l’1-0, otto minuti dopo punizione a centro area e colpo di testa vincente di Falcinelli. La Lazio rientra in partita per un calcio di rigore concesso per intervento scomposto di Sampirisi e trasformato da Immobile, ma una decina di minuti dopo Bastos si fa espellere per doppia ammonizione. Al 60′ sponda di Ferrari e colpo di testa di Nalini per il 3-1, successivamente l’interesse si sposta sul Barbera e quando arrivano le buone notizie lo Scida impazzisce.

FIORENTINA – PESCARA 2-2 15′ Caprari (P), 65′ Bahebeck (P), 66′ Saponara, 85′ Vecino: pareggio al Franchi fra due squadre che avranno ben pochi ricordi positivi da questa stagione. Il Pescara si porta sul doppio vantaggio, al 15′ Verre serve in profondità Caprari sulla sinistra e il suo destro a giro dopo essere rientrato per saltare un avversario finisce nel sette, al 65′ verticalizzazione per Bahebeck e tocco da dentro l’area per lo 0-2. La Fiorentina, in dieci da fine primo tempo per due ammonizioni di Chiesa nello spazio di pochi minuti, la riapre subito con Saponara su assist di Babacar, poi a cinque minuti dalla fine Vecino si inventa un destro sensazionale da trenta metri sotto l’incrocio e per il secondo campionato di fila va a segno all’ultima giornata.

INTER – UDINESE 5-2 5′, 54′ Éder, 18′ Perišić, 36′ Brozović, 76′ Balić (U), 78′ aut. Angella, 92′ D. Zapata (U): leggi l’articolo sulla partita.

PALERMO – EMPOLI 2-1 76′ Nestorovski, 84′ Bruno Henrique, 87′ Krunić (E): incredibile suicidio sportivo dell’Empoli, altra sconfitta addirittura contro il Palermo già retrocesso e sorpasso all’ultima giornata del Crotone che manda in Serie B i toscani. Come accaduto in tutta l’annata la squadra di Martusciello ha difficoltà drammatiche a segnare, Zajc su punizione impegna Fulignati che compie una grande parata ma Maccarone a inizio ripresa sciupa cercando l’assist a un compagno inesistente anziché calciare solissimo in area, mentre Krunić imbeccato da Thiam colpisce il palo. Così a un quarto d’ora dalla fine su cross di Rispoli Nestorovski, a secco dal 26 febbraio, di testa fa 1-0 e diventa uno psicodramma per l’Empoli, che all’84’ regala il 2-0 con un folle passaggio corto di Pelagotti per Dioussé pressato da più avversari, Bruno Henrique recupera e in pallonetto scavalca il portiere per il raddoppio. Un’uscita rivedibile di Fulignati permette a Krunić di segnare di testa a porta vuota su sponda di Thiam ma non c’è più tempo.

TORINO – SASSUOLO 5-3 6′ Boye, 14′, 40′, 81′ rig. Defrel (S), 22′ Baselli, 45′ +1 De Silvestri, 57′ Iago Falqué, 79′ Belotti: otto gol e tanto divertimento all’Olimpico, dove il Torino batte 5-3 il Sassuolo. Lucas Boyé riesce finalmente a segnare la sua prima rete in Serie A, lo fa con un destro angolato dopo aver saltato in bello stile Biondini. Al quarto d’ora grande parata di Hart su tiro di Sensi ma il portiere inglese non può nulla sulla ribattuta di Defrel, il Torino comunque si riporta avanti con un rigore in movimento di Baselli e fa lo stesso nel recupero del primo tempo con De Silvestri, dopo che ancora Defrel aveva pareggiato correggendo in rete un tiro sbagliato di Politano. Poker granata al 57′ con Iago Falqué, bravo e fortunato nell’avere una seconda occasione dopo aver colpito il palo, nel finale dopo tanti tentativi anche Andrea Belotti mette il suo sigillo con un’azione caparbia. Appena entrato Iturbe mette giù Lirola, calcio di rigore che Defrel trasforma per la tripletta.

CLASSIFICA

Juventus 91
Roma 87
Napoli 86
Atalanta 72
Lazio 70
Milan 63
Inter 62
Fiorentina 60
Torino 53
Sampdoria 48
Cagliari 47
Sassuolo 46
Udinese 45
Chievo 43
Bologna 41
Genoa 36
Crotone 34
Empoli 32
Palermo 26
Pescara 18

I VERDETTI

Juventus campione d’Italia 2016-2017
Juventus e Roma qualificate alla fase a gironi di UEFA Champions League 2017-2018
Napoli qualificato ai play-off di UEFA Champions League 2017-2018
Atalanta e Lazio qualificate alla fase a gironi di UEFA Europa League 2017-2018
Milan qualificato al terzo turno preliminare di UEFA Europa League 2017-2018
Empoli, Palermo e Pescara retrocesse in Serie B

[Immagine presa da facebook.com]

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