Doppietta dell’attaccante arrivato a gennaio e la Roma vola: sesto successo consecutivo e weekend al terzo posto in classifica in attesa di sapere cosa succederà tra Fiorentina e Napoli. La Roma può ancora sperare nel titolo?
La giornata di campionato è appena iniziata, ma per la Roma è già il weekend perfetto. I giallorossi vincono a Empoli e si mettono nella miglior situazione possibile, perché adesso con Juventus-Inter di domani e Fiorentina-Napoli di lunedì la squadra di Spalletti dovrà solo piazzarsi tranquilla davanti alla TV e capire su chi guadagnerà punti, considerato che almeno due avversarie dal primo al quinto posto inevitabilmente dovranno cedere qualcosa. Protagonista assoluto al Castellani è stato Stephan El Shaarawy, alla sua prima doppietta stagionale e perfettamente inseritosi nei meccanismi romanisti dopo le tante panchine al Monaco, il Faraone ha aperto il tabellino con un bellissimo gol da fuori e ha chiuso il discorso tre punti, con la complicità di Skorupski, quando i suoi stavano soffrendo l’intraprendenza dell’Empoli, che nonostante le tante assenze in tutti i reparti ha tenuto botta fino a un quarto d’ora dal termine. La squadra di Marco Giampaolo è in calo dopo una prima parte di stagione oltre qualsiasi aspettativa, non si può dire che sia subentrata un’eccessiva tranquillità causa salvezza ormai raggiunta perché comunque continua a giocare bene, certo è che la flessione è evidente e servirà ancora conquistare qualche punto da qui al termine del campionato. Accantonata la questione Totti (tornato in panchina ma non utilizzato) Luciano Spalletti si gode il sesto successo consecutivo in campionato e lo fa in una delle giornate meno positive dal punto di vista del gioco, con Perotti falso nueve preferito a Deko, ma quando ci sono i singoli che risolvono le partite (da non sottovalutare il pesante 1-2 di Pjanic poco dopo il pareggio su autogol di Zukanovic) anche la prestazione può passare in secondo piano, perché in questo momento della stagione ciò che conta è soltanto il risultato.
PRIMO TEMPO
La Roma dà il primo strappo in avvio di gara: è il 5′, Stephan El Shaarawy avanza fino ai venticinque metri e fa partire un fenomenale destro imparabile per Skorupski quasi all’angolino. Gol pazzesco dell’ex Milan e Monaco, il cui impatto in giallorosso è stato da subito decisivo. L’Empoli ci mette una decina di minuti per reagire ma quando lo fa crea problemi, magari non tanto col destro di Pucciarelli a lato quanto sul successivo tiro di Maccarone da posizione defilata che Szczesny mette in corner. Sulla fascia sinistra i toscani hanno tanto spazio e lo sfrutta specialmente Mário Rui, al 22′ il portoghese mette in mezzo per un compagno, Szczesny va di pugno e respinge sulla fascia di Ervin Zukanovic, che senza volerlo e colpito dalla ribattuta del compagno fa autorete. Il pareggio non demoralizza la Roma, Nainggolan dopo un’uscita di Skorupski prova il tiro e un difensore a terra respinge, al 27′ punizione dal limite perfetta per Miralem Pjanic, il primo tiro va addosso alla barriera ma gli torna indietro e sulla respinta il bosniaco calcia al volo facendo secco Skorupski. Nono gol in campionato per l’ex Lione, il secondo all’Empoli già punito all’andata. Dopo i fuochi d’artificio la partita scende di tono e Nainggolan viene sostituito per un problema al polpaccio, prima dell’intervallo cross ancora di Mário Rui da sinistra, Krunic anticipa il connazionale Zukanovic e stavolta Szczesny blocca.
SECONDO TEMPO
Ancora El Shaarawy pericolosissimo dopo cinque minuti dal calcio d’inizio, stavolta con una conclusione appena dentro l’area sulla quale Skorupski riesce ad arrivarci. L’Empoli va vicino al 2-2 al 58′, giocata caparbia di Zielinski che cade, si rialza e crossa sulla sinistra per la bella rovesciata di Maccarone alta, è un buon momento per i toscani e Giampaolo ci crede inserendo la terza punta, Livaja, per un centrocampista, Croce. Roma che sembra sulle gambe tanto che entra Manolas per coprirsi, ma incredibilmente subito dopo ecco il tris: contropiede con palla verso Salah, conclusione neanche troppo potente che Skorupski non riesce a trattenere, da dietro arriva Stephan El Shaarawy e con questo sono quattro reti in sei partite. L’1-3 arriva nel peggior momento della Roma e nel migliore dell’Empoli, una batosta sulle speranze degli azzurri che non si riprendono più, e anzi Mário Rui all’ultimo secondo si prende uno stupidissimo rosso per doppia ammonizione che gli farà saltare la prossima partita.
Sono sei le vittorie di fila della Roma, che si porta almeno per quarantotto ore al terzo posto in attesa di Fiorentina-Napoli, con i viola prossimi avversari nell’anticipo di venerdì sera che vale una fetta di Champions League e una possibilità non più così remota di riportarsi in gara per il titolo in caso di risultati favorevoli dagli altri campi. L’Empoli non vince più: i tre punti mancano dal 10 gennaio (0-1 al Torino), poi quattro pareggi e altrettante sconfitte, le ultime tre consecutive. In casa del Genoa i toscani proveranno a rialzarsi per arrestare la caduta libera.
IL TABELLINO
Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Cosic, Ariaudo, Mário Rui; Croce (64′ Livaja), Paredes, Zielinski; Krunic (51′ Büchel); Pucciarelli, Maccarone (73′ Mchedlidze). Allenatore: Giampaolo
Roma (4-3-3): Szczesny; Maicon (73′ Manolas), Rüdiger, Zukanovic, Digne; Pjanic, S. Keita, Nainggolan (37′ Iago Falqué); Salah, Perotti, El Shaarawy (79′ Deko). Allenatore: Spalletti
Arbitro: Andrea Gervasoni della sezione di Mantova (Musolino – La Rocca; Posado; Massa – Di Paolo)
Reti: 5′, 74′ El Shaarawy, 22′ aut. Zukanovic (E), 27′ Pjanic
Espulso: Mário Rui (E) al 94′ per doppia ammonizione
Ammoniti: Pjanic, Perotti (R), Pucciarelli (E)
[Immagine presa da corrieredellosport.it]
