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Secondo successo di fila per i rossoneri in settimana, nessuna difficoltà per superare un Chievo estremamente rinunciatario e abbattuto da Balotelli e Kaká, quest’ultimo autore di una doppietta.

 

Soltanto sei giorni fa Clarence Seedorf era sull’orlo del baratro, con tante voci riguardanti un suo esonero in caso di ulteriore sconfitta contro la Lazio e possibili ripercussioni nello spogliatoio per la presunta frase sui giocatori non graditi. Il calcio però sa dare una possibilità a tutti, e così neanche una settimana più tardi la posizione del tecnico olandese è diventata molto più salda, con ben sette punti su nove conquistati dopo l’ultimatum di Berlusconi e un abbozzo di risalita in classifica, ancora non abbastanza per poter sperare in una qualificazione all’Europa League ma utile per riportarsi nella colonna di sinistra della graduatoria. Non c’è stata partita stasera al Meazza, il Chievo è stato dominato in lungo e in largo, dal primo all’ultimo minuto di gioco, Balotelli e Kaká hanno demolito i gialloblù, arrivati a Milano con il chiaro intento di difendersi e disposti in campo con un chiusissimo (almeno all’apparenza) 5-3-2, immediatamente scardinato dagli attaccanti rossoneri, passati in vantaggio dopo tre minuti e mezzo e in completo controllo dell’incontro da lì in poi. Non ha pagato per niente la scelta di Corini di imbottire la squadra di difensori per fronteggiare il 4-2-3-1 di Seedorf, nel quale dietro al centravanti Balotelli hanno agito Honda, Kaká e Taarabt, gli stessi già visti all’opera nell’importante affermazione esterna del Franchi.

PRIMO TEMPO
I piani dei veronesi vanno in fumo al quarto minuto, quando su cross dalla destra di Rami a centro area Mario Balotelli si ritrova solissimo (e bisognerebbe capire perché una squadra con cinque difensori lasci a inizio gara l’unico centravanti avversario libero al limite dell’area piccola) e non ha problemi a girare in rete con il destro il gol del vantaggio. Rete numero quarantacinque in Serie A per Balotelli, curiosamente tante quante il suo numero di maglia. L’immediato uno a zero dà fiducia al Milan, Taarabt al 6′ cerca e trova lo spazio dal limite per il destro, Agazzi mette in corner; la risposta del Chievo arriva soltanto al quarto d’ora con un destro centrale di Bentivoglio respinto con i pugni da Abbiati. Al 27′ la partita è già virtualmente in ghiaccio per i rossoneri: Honda col sinistro pesca Ricardo Kaká al limite dell’area piccola, anch’egli solo come Balotelli sull’1-0, controllo e facile tap-in per il raddoppio, con il brasiliano che festeggia al meglio la trecentesima presenza con la maglia del Milan. Potrebbe esserci persino lo spazio per il tris ma al 38′ Honda, pescato in solitaria da un facile passaggio di Balotelli, spara incredibilmente alto con tutto lo specchio della porta a disposizione.

SECONDO TEMPO
Nessun cambio, il Milan sul finire della prima frazione aveva dovuto sostituire Muntari per infortunio, con l’ingresso al suo posto del connazionale Essien. Al 53′ punizione dentro per Honda, colpo di testa del giapponese smanacciato da Agazzi, sul proseguimento dell’azione Balotelli recupera palla e tocca per Ricardo Kaká, destro morbido a giro dal vertice sinistro dell’area di rigore che sbatte sul palo lontano e si insacca con il portiere immobile. Seconda doppietta consecutiva in campionato per il numero ventidue, non andava a segno in Serie A dai due gol all’Atalanta del 6 gennaio, in mezzo c’era stato solamente l’illusorio punto del pari nella disfatta contro l’Atlético Madrid al Vicente Calderón. Dopo una curiosa chance per gli ospiti con corner battuto rasoterra finito sul palo grazie a un velo di Obinna i ritmi calano vistosamente, il Chievo capisce di non poter più recuperare il risultato e cerca perlomeno di non subire l’imbarcata, rischiando però il poker all’86’ con un tiro di Taarabt respinto col braccio da Dainelli, Giacomelli non se la sente di dare rigore ma fischia la massima punizione nel recupero a seguito di un fallo sciocco di Zaccardo su Théréau. Il francese prende la palla, manda via Paloschi che da ex avrebbe voluto battere dal dischetto e si incarica della battuta, calciando sulla traversa e non riuscendo a dare ai clivensi il gol della bandiera.

Indiscutibile e larga vittoria del Milan, che torna al successo davanti al proprio pubblico dopo un mese e mezzo (14 febbraio, 1-0 al Bologna) e si porta a quarantadue punti in classifica, tenendo il ritmo dell’Atalanta vittoriosa 0-2 a Bologna nell’altro anticipo di giornata. Per il Chievo la sconfitta dei felsinei è un buon risultato perché in qualsiasi caso al termine della giornata non sarà in zona retrocessione, ma nelle ultime sette giornate la squadra di Corini dovrà lottare per rimanere nella massima serie.

IL TABELLINO
Milan (4-2-3-1):
Abbiati; Bonera, Rami, Zaccardo, Emanuelson; de Jong (60′ Poli), Muntari (45′ Essien); Honda, Kaká (74′ Robinho), Taarabt; Balotelli. Allenatore: Seedorf
Chievo (5-3-2): Agazzi; Sardo, Frey, Bernardini, Dainelli, Dramé (68′ Cesar); Bentivoglio, Radovanovic, Hetemaj (77′ Guarente); Paloschi, Obinna (64′ Théréau). Allenatore: Corini
Arbitro: Piero Giacomelli di Trieste (Vuoto – Liberti; Bianchi; Mazzoleni – Irrati)
Reti: 4′ Balotelli, 27′, 54′ Kaká

[Immagine presa da gazzetta.it]