SARRI

Il tecnico biancoceleste Sarri analizza il 2-2 contro la Juve tra soddisfazione e rimpianti: “Occasioni sprecate, ma grande spirito di squadra”.

La Lazio di Maurizio Sarri torna da Torino con un punto prezioso ma anche con qualche rimpianto. Il pareggio per 2-2 contro la Juventus ha lasciato sensazioni contrastanti nel tecnico biancoceleste, che ha analizzato il match ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa.

“Sul 2-0 la sensazione che fosse fatta non c’era, mancava tanto tempo e la Juve attaccava con vigore – ha spiegato Sarri – Se c’è un rammarico è la palla del 3-1 a dieci minuti dalla fine. Più che per il 2-2, ho rammarico per le 2-3 occasioni con cui potevamo chiuderla”.

Nonostante il risultato, l’allenatore toscano ha voluto sottolineare la mentalità della sua squadra: “Fare un punto qui è sempre positivo. Questi ragazzi non piegano la testa di fronte alle difficoltà. Dal punto di vista morale mi danno grandi soddisfazioni”.

Come riportato da Tuttomercatoweb, Sarri ha poi commentato l’assenza di pubblico all’Olimpico, sottolineando l’importanza del sostegno dei tifosi: “Giocare con l’Olimpico vuoto è stata una sensazione bruttissima. Speriamo che certe diatribe tra società e tifosi finiscano, perché abbiamo bisogno del nostro pubblico”.

Tra i singoli, Sarri ha elogiato la prestazione di Nuno Tavares e ha parlato dell’inserimento di Daniel Maldini: “Tavares ha fatto una bella partita, è un bel segnale. Maldini si sta integrando bene, ha fatto buone cose e ha messo i compagni in condizione di essere pericolosi. Stiamo lavorando su di lui come attaccante”.

Non sono mancati aggiornamenti sugli infortunati: “Basic potrebbe avere un problema più serio, mentre Gila e Provstgaard hanno avuto solo crampi. Tavares ha avuto crampi e volevo inserire Romagnoli per avere un saltatore in più”.

Infine, uno sguardo al futuro e alla Coppa Italia: “Andremo a Bologna contro una squadra forte. È presuntuoso pensare di vincerla, ma con un paio di ritocchi potremmo essere molto competitivi. Sono soddisfatto dello spirito di questa squadra”.

Sarri ha anche commentato l’ingresso di Patric, appena tornato ad allenarsi: “Questa sera è entrato Patric che si sta allenando da quattro giorni con noi. Non siamo in un momento in cui possiamo cambiare sette o otto giocatori”.