Lotito commenta il futuro di Maurizio Sarri dopo il derby: la separazione appare vicina e la Lazio valuta già Dino Toppmöller per la panchina.
Il futuro di Maurizio Sarri alla Lazio sembra essere sempre più lontano da Roma. Nella giornata odierna il presidente biancoceleste Claudio Lotito è intervenuto pubblicamente per commentare la situazione dell’allenatore dopo le dichiarazioni rilasciate nel post derby.
Come riportato da TuttoMercatoWeb, Lotito ha ribadito la fiducia inizialmente riposta nel progetto Sarri: “Noi abbiamo acquisito Sarri con un contratto triennale, quindi per altri due anni, sulla prospettiva che saremmo ripartiti dalla squadra con una logica di ringiovanimento”. Il presidente della Lazio ha poi aggiunto una frase destinata a far discutere: “Nella vita poi ho imparato che sono tutti utili e nessuno è indispensabile, soprattutto i giocatori”.
Parole che arrivano dopo lo sfogo dello stesso Sarri, che al termine del derby perso contro la Roma aveva lasciato intendere una possibile separazione dal club: “Se i piani non collimano meglio separarci”.
La sensazione è che le strade tra la Lazio e il tecnico toscano possano realmente dividersi al termine della stagione. Per questo motivo la società biancoceleste starebbe già valutando alcuni possibili sostituti in vista del prossimo campionato.
Secondo quanto riferito da gazzetta.it, uno dei nomi seguiti con maggiore attenzione sarebbe quello di Dino Toppmöller. Il tecnico tedesco, 45 anni, è figlio dell’ex allenatore Klaus Toppmöller e negli ultimi anni si è messo in evidenza soprattutto sulla panchina dell’Eintracht Francoforte.
Toppmöller ha guidato il club tedesco dal 2023 fino al gennaio 2026, ottenendo anche un brillante terzo posto nella Bundesliga 2024/25. In precedenza si era fatto conoscere a livello internazionale grazie all’esperienza con il Dudelange in Lussemburgo, portato fino alla fase a gironi di Europa League contro ogni pronostico.
La Lazio riflette dunque sul futuro della propria panchina, mentre il rapporto con Sarri sembra ormai arrivato ai titoli di coda.
