SARRI

Il tecnico della Lazio Maurizio Sarri dopo la sconfitta di Firenze: “Sconfitta immeritata, ma dobbiamo essere più concreti”.

La Lazio esce sconfitta dal Franchi contro la Fiorentina, ma il tecnico Maurizio Sarri non ci sta e difende la prestazione dei suoi. Nel post partita, l’allenatore biancoceleste ha analizzato una gara che, a suo giudizio, non meritava di essere persa, evidenziando però limiti evidenti soprattutto in fase offensiva.

Come riportato da firenzeviola.it, Sarri ha sottolineato l’approccio positivo della squadra:
“Oggi la squadra non l’ho vista male, abbiamo approcciato bene il match e preso gol in modo casuale”.

Un episodio che ha indirizzato la gara, costringendo la Lazio a inseguire:
“Poi loro si sono abbassati molto e noi non abbiamo tramutato il predominio territoriale in occasioni da gol”.

Il tecnico ha ribadito il concetto con chiarezza:
“Oggi però abbiamo perso in modo immeritato”.

Il problema principale resta quello della finalizzazione, tema ricorrente nelle ultime settimane. Sarri ha affrontato la questione con ironia ma anche con realismo:
“Se avevo la soluzione per risolvere i problemi offensivi ero al Real Madrid”.

Il tecnico ha spiegato anche le difficoltà legate al tipo di avversari affrontati:
“Su 180 minuti 160 li abbiamo fatti contro squadre con un blocco basso, ed è difficile per tutti non solo per noi”.

Una situazione che richiede pazienza e qualità nelle giocate, elementi che oggi sono mancati negli ultimi metri.

Capitolo infortuni: Sarri non ha nascosto le difficoltà vissute durante la stagione, facendo riferimento anche ai problemi fisici di Adam Marusic e Daniel Maldini:
“Ci siamo interrogati su tutto ma è un mix di tanti fattori che ci hanno portato a una stagione di difficoltà”.

Uno scenario complicato che ha inciso sulla continuità della squadra.

Il tecnico ha poi affrontato anche il tema del futuro, mantenendo una posizione equilibrata:
“Sono io che devo ascoltare i programmi della società”.

E ha aggiunto:
“Se io sono contento e loro no si troverà una via d’uscita e viceversa”.

Parole che lasciano aperti diversi scenari, pur ribadendo un concetto chiaro:
“L’unica società con cui parlerò in questi giorni è la Lazio”.

Non è mancata, infine, una stoccata sugli arbitraggi:
“Stanno arbitrando ognuno per i cazzi propri”.

E sull’episodio dubbio della gara:
“Se mi chiedi se era rigore con i parametri di questa stagione ti dico di sì”.

Una sconfitta che non cambia la percezione del tecnico sulla squadra, ma che evidenzia la necessità di migliorare sotto porta per affrontare al meglio il finale di stagione.

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