RUNJAIC

Il tecnico bianconero fa il punto dal ritiro di Lienz: salvezza come priorità, fiducia nei nuovi acquisti, investitura per Zaniolo e focus sul miglioramento della fase difensiva.

RIGORISTI SERIE A 26-27

L’Udinese prosegue la preparazione estiva nel ritiro di Lienz e, in occasione del tradizionale media day, il tecnico Kosta Runjaic ha fatto il punto sul lavoro svolto dalla squadra e sulle prospettive in vista della nuova stagione. Nel corso della conferenza stampa, riportata da TuttomercatoWeb, l’allenatore bianconero ha affrontato diversi temi, dagli obiettivi stagionali al mercato, passando per la crescita dei nuovi arrivati e il ruolo centrale che avrà Nicolò Zaniolo.

Runjaic ha innanzitutto indicato la priorità della stagione: “Ovviamente il primo obiettivo è raggiungere la salvezza il prima possibile. Ogni anno si comincia un po’ da zero, adesso stiamo affrontando la preparazione, alcuni giocatori arrivano, altri partono come Atta. Fa parte del DNA dell’Udinese trovare i giocatori, farli crescere e poi venderli, le plusvalenze sono fondamentali per permettere all’Udinese di rimanere competitiva in Serie A. Quindi ora aspettiamo la fine del mercato, poi vedremo quali potranno essere gli obiettivi. Bisogna avere una certa flessibilità a inizio stagione”.

Il tecnico ha poi utilizzato un paragone significativo per descrivere il lavoro del club friulano: “Per quanto riguarda la storia dell’Udinese, è un po’ come il mito di Sisifo, bisogna sempre riportare in cima alla montagna la pietra, lavorando intensamente. Il focus dev’essere sulle prestazioni, senza perdersi in dichiarazioni, concentrandosi sul campo”.

Sul lavoro svolto durante il ritiro, Runjaic si è detto soddisfatto dell’atteggiamento del gruppo: “La quarta settimana di lavoro volge al termine, sono molto soddisfatto della mentalità, parliamo di ragazzi che sono concentrati. C’è una bella atmosfera nonostante i carichi di lavoro, ma non basta solo questo, bisogna continuare a lavorare in maniera intensa”.

Ampio spazio anche alle amichevoli e alla gestione della condizione atletica: “Durante le amichevoli c’è l’occasione per provare determinate soluzioni, è importante dare anche minuti ad alcuni ragazzi creando la base fisica che ci aiuterà nel corso della stagione. L’obiettivo è evitare infortuni. Contro il Mainz giocheranno i titolari per circa 70 minuti, poi contro il Trabzonspor cambierò tutti per dare spazio a tutti e metterli in forma”.

L’allenatore ha promosso anche i nuovi innesti arrivati in Friuli: “Abbiamo fatto due acquisti molto intelligenti anche per le tempistiche. Unai Gomez è un giocatore che si inserisce perfettamente in rosa, qui vogliamo estrarre tutto il potenziale che ha. Per quanto riguarda Vojvoda è un giocatore d’esperienza, conosce la Serie A, è un leader e può occupare tante posizioni. Può dare molto alla squadra e al nostro metodo di lavoro”.

Un pensiero è stato dedicato anche ad Arthur Atta, ceduto durante questa sessione di mercato: Ad Atta auguro il meglio, ha iniziato un percorso di crescita che gli ha permesso di diventare titolare l’anno scorso facendo vedere ottime cose, la sua partenza comunque darà l’opportunità ad altri di mettersi in mostra”. Sulle condizioni di Okoye ha aggiunto: “Siamo fiduciosi che possa continuare e che possa diventare uno dei portieri più forti della Serie A. Ora deve tornare in forma”.

Runjaic ha poi speso parole importanti per Nicolò Zaniolo, chiamato a raccogliere l’eredità di Florian Thauvin: “Zaniolo ha preso il ruolo di Thauvin, con la 10, ha fatto un ottimo lavoro e questo è possibile solo se il giocatore è disposto ad accettare il nostro aiuto. Lui è il nostro 10, potreste darmi dell’antico, ma il 10 ha una responsabilità particolare, è un onore e un peso avere questa maglia. Mi aspetto una funzione di esempio per gli altri, in allenamento e attraverso il suo impegno anche fuori dal campo. Spero che possa fare ancora di più e l’obiettivo è fargli raggiungere una forma ottimale. Sono contento che sia con noi, che sia tornato alla normalità, parliamo continuamente e lavoreremo duro tutti insieme per raggiungere gli obiettivi prefissati”.

In chiusura, il tecnico ha indicato gli aspetti tattici sui quali l’Udinese dovrà migliorare rispetto alla scorsa stagione: Siamo soddisfatti dei punti fatti l’anno scorso, meno dei gol presi, anche se grazie al lavoro di Okoye abbiamo fatto un finale di stagione riducendo quel numero. Nelle ultime amichevoli siamo tornati a prenderne troppi, dobbiamo essere aggressivi e compatti. L’anno scorso abbiamo faticato contro le squadre che difendono con il blocco basso, stiamo cercando soluzioni per riuscire ad essere più verticali. Dobbiamo consolidare il nostro lavoro e vogliamo essere un avversario difficile da affrontare sia in casa che in trasferta”.