Bookmaker Bonus Benvenuto Visita
Betnero Bonus Scommesse del 100% fino a 70€ Info Bonus
Betway Fino a 100€ Bonus Benvenuto Scommesse sul Primo Deposito Info Bonus
Casinomania Bonus Scommesse del 100% fino a 50€ Info Bonus
888sport Bonus Sport del 100% fino a 25€ sulla Prima Ricarica Info Bonus
SNAI Bonus Sport 300€ + Bonus Casino 300€ Info Bonus
William Hill Triplo Bonus Scommesse da 300€ – Codice: ITA300 Info Bonus
Khedira fa tripletta in Udinese-Juventus 2-6

La Juventus non fallisce l’opportunità per accorciare la distanza dal Napoli ed abbatte l’Udinese per 6-2 nonostante l’inferiorità numerica dal 26′ del primo tempo a causa dell’espulsione di Mandžukić. Da sottolineare la grandissima prova di Khedira, autore di una tripletta e di una prova solida in fase difensiva.

Delneri sorprende e punta dal primo minuto su Perica in coppia con Maxi López in avanti, a metà campo Halfredsson e Jankto, dietro Ali Adnan gioca a destra con Samir sulla fascia opposta. Allegri lascia ancora in panchina Douglas Costa e conferma Cuadrado con Dybala e Mandžukić alle spalle di Higuaín; in mediana Khedira e Pjanić, mentre in difesa torna dal primo minuto Rugani al fianco di Chiellini.

PRIMO TEMPO

È un primo tempo dai ritmi altissimi quello che si gioca alla Dacia Arena, con l’Udinese che inizia bene ed all’8′ trova addirittura il vantaggio: doppio errore di Rugani a centrocampo che apre lo spazio per la fuga di Stipe Perica che entra in area, salta Chiellini e poi con il mancino batte Buffon in uscita. Reazione veemente della Juventus che riequilibra il match già prima del quarto d’ora, quando Samir firma un clamoroso autogol su un corner a sfavore, superando Bizzarri. Al 18′ ancora occasione per gli uomini di Allegri su calcio piazzato, con Chiellini che arriva di slancio sul secondo palo, ma la sua incornata si perde a lato di un soffio. La rete dei bianconeri di Torino è comunque nell’aria ed arriva due minuti più tardi, quando Cuadrado crossa benissimo sul secondo palo per l’arrivo di Sami Khedira che, tutto solo, di testa in tuffo non lascia scampo a Bizzarri colpendo sul palo lungo. La partita sembra mettersi in discesa, tanto che Higuaín si inventa una splendida girata al limite dell’area che scheggia il palo esterno; ma al 26′ c’è un contrasto tra Ali Adnan e Mandžukić in area, testa contro testa tra i due che porta Doveri ad ammonire entrambi, ma il croato compie un’incredibile ingenuità mandando platealmente a quel paese l’arbitro che non ha dubbi: estrae il secondo giallo e lo espelle. Il finale di frazione è così di nuovo a favore degli uomini di Delneri che spingono soprattutto a destra con i cross sul secondo palo con cui riescono a pescare due volte Jankto al 34′ ed al 45′, ma in entrambi i casi Buffon è straordinario e riesce ad opporsi alle conclusioni del ceco. Nel secondo minuto di recupero grande occasione per Maxi López che riesce a deviare quel tanto che basta un cross di Hallfredsson, ma Buffon è di nuovo strepitoso a salvare.

SECONDO TEMPO

Inizio di ripresa scoppiettante con l’Udinese che agguanta il pareggio al 48′, quando Danilo si inserisce (forse in fuorigioco) su calcio piazzato e di testa batte Buffon. Il pareggio per gli uomini di Delneri dura però soltanto quattro minuti, infatti, Daniele Rugani prende il tempo a tutti su una punizione laterale e, con l’aiuto del palo, infila alle spalle di Bizzarri il nuovo gol del sorpasso. I padroni di casa accusano terribilmente il colpo e prima dell’ora di gioco sbagliano di nuovo le marcature su calcio piazzato con Rugani che stavolta sul secondo palo fa sponda in mezzo per l’arrivo di Sami Khedira che con il destro firma la doppietta personale ed il gol della sicurezza. I friulani faticano a riorganizzarsi e nei successivi minuti è la Juventus che riesce a controllare senza troppe difficoltà nonostante l’uomo in meno. L’unico squillo arriva all’83’, quando Maxi López trova lo spazio per un destro strozzato al limite che si spegne a lato del palo con Buffon in controllo. Gli uomini di Allegri chiudono definitivamente la partita all’87’, quando Sami Khedira si mette in proprio e da posizione defilata lascia partire un destro terrificante a rasoterra che fulmina Bizzarri e che vale al tedesco la tripletta. L’Udinese è completamente allo sbando nel finale e subisce anche la sesta rete con un destro di Miralem Pjanić, leggermente deviato, che si infila alle spalle di Bizzarri. La Juventus torna così a -3 dal Napoli e rimane al terzo posto in classifica, con una straordinaria prova di forza che permette ai bianconeri di diventare anche il miglior attacco della Serie A. Molti dubbi sull’Udinese che è apparsa slegata e poco concentrata con tre reti subite su calci piazzati che sono costate la settima sconfitta in nove giornate.

IL TABELLINO

Udinese (4-4-2): Bizzarri; Ali Adnan (72′ Larsen), Danilo, Nuytinck, Samir (67′ Pezzella); de Paul Fofana, Hallfredsson, Jankto; Maxi López, Perica (82′ Bajić).
Juventus (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner (90′ Bernardeschi), Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Pjanić, Khedira; Cuadrado (79′ Barzagli), Dybala (68′ Douglas Costa), Mandžukić; Higuaín.
Arbitro: Daniele Doveri
Ammoniti: Samir, Ali Adnan, Danilo, Hallfredsson, Fofana, Perica (U); Cuadrado (J)
Espulsi: 26′ Mandžukić (J)
Reti: 8′ Perica, 48′ Danilo (U); 14′ aut. Samir, 20′, 59′, 87′ Khedira, 52′ Rugani, 90′ Pjanić (J)

[Immagine presa da corrieredellosport.it]