RUGANI

Il difensore ex Juventus Rugani si presenta al Viola Park: “Seguo l’istinto, qui per trasmettere valori e aiutare la squadra a raggiungere la salvezza”.

Giornata di presentazioni ufficiali al Viola Park, dove Daniele Rugani ha parlato per la prima volta da nuovo giocatore della Fiorentina. Il difensore classe ‘94, arrivato in prestito dalla Juventus con obbligo di riscatto in caso di salvezza, ha espresso entusiasmo e determinazione nel suo nuovo percorso in maglia viola. Le sue dichiarazioni sono state riportate da FirenzeViola.it.

Ringrazio la famiglia Commisso, il direttore Goretti e Ferrari per avermi voluto qui. Vengo da un periodo complicato, ma ho lavorato duramente per farmi trovare pronto. Dovrei essere a disposizione già per la gara contro il Pisa”, ha esordito Rugani.

Il centrale toscano ha spiegato le motivazioni che lo hanno spinto a lasciare la Juventus: “Non mi aspettavo di andare via, ma il calcio è così. Ho seguito l’istinto, sentivo che era il momento giusto. Firenze è una piazza prestigiosa, con una storia importante. Mi sento ancora in grado di dare molto”.

A chi gli chiede cosa rappresenti per lui questa nuova avventura, Rugani risponde con una parola chiave: continuità. “L’obiettivo salvezza non era quello iniziale, ma adesso dobbiamo affrontare ogni partita come una finale. Il mister e il direttore ce lo ricordano sempre. Serve compattezza e spirito di gruppo”.

Non manca un commento su alcuni ex compagni ritrovati, come Fagioli e Kean: “Nicolò è cresciuto molto, si vede il lavoro del mister. Kean è maturato, e da quando sono arrivato ha già segnato due gol. Speriamo continui così”.

Rugani ha poi parlato del suo stile di gioco: “Mi hanno definito elegante, ma io mi sento un difensore concreto. Come dice il direttore, ‘metto la testa nel carrarmato’. Questo deve essere il nostro spirito per salvarci”.

Sulla mancata convocazione in Conference League, Rugani ha spiegato: “È stata una scelta condivisa con il mister e lo staff medico. Sto ritrovando la condizione, meglio concentrarsi sul campionato”.

Infine, il difensore ha parlato del suo ruolo nello spogliatoio: “Porterò professionalità, impegno e valori. Sono tra i più grandi del gruppo e voglio essere un punto di riferimento, come lo sono stati per me i più esperti quando ero giovane”.