Il Club Financial Control Body atteso al giudizio a novembre: la Roma rischia una sanzione economica e una limitazione della lista UEFA.
La Roma attende il giudizio della UEFA sulla situazione economico-finanziaria del club. Il tema riguarda il mancato raggiungimento degli obiettivi fissati dal settlement agreement sottoscritto quattro anni fa con il massimo organismo calcistico europeo dopo la violazione delle precedenti norme sul Fair Play Finanziario.
Il Club Financial Control Body dovrebbe esprimersi nel mese di novembre. Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, la società giallorossa si prepara a una possibile sanzione economica, lavorando allo stesso tempo per evitare conseguenze più pesanti sul piano sportivo.
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La questione sarebbe stata affrontata anche durante l’assemblea dei club europei a Copenaghen, dove il presidente della Roma Dan Friedkin avrebbe avuto un confronto con il presidente UEFA Aleksander Ceferin. Tra gli argomenti discussi ci sarebbe stato anche il progetto del nuovo stadio della Roma, che avrebbe ricevuto valutazioni positive, oltre alla situazione finanziaria del club.
Friedkin avrebbe illustrato le motivazioni alla base del mancato rispetto del target concordato, sottolineando il percorso di riequilibrio intrapreso dalla società. Negli ultimi anni la Roma ha progressivamente ridotto le proprie perdite e punta a incrementare i ricavi attraverso una maggiore competitività sportiva, la possibile partecipazione alla Champions League e la realizzazione del nuovo impianto.
Sul mancato raggiungimento dell’obiettivo avrebbe inciso anche la strategia adottata nell’ultima sessione estiva di mercato. La società ha scelto di seguire le indicazioni di Gian Piero Gasperini, mantenendo il nucleo principale della rosa senza procedere, prima del 30 giugno, a determinate cessioni che avrebbero potuto incidere sui conti.
Dopo quella scadenza, la Roma avrebbe intensificato il dialogo con la UEFA per limitare gli effetti della violazione. Lo scenario indicato è quello di una multa tra i 10 e i 15 milioni di euro, con la possibilità di una limitazione della lista dei giocatori utilizzabili nelle competizioni europee.
Resta sullo sfondo anche l’ipotesi più severa, ovvero una esclusione dalle coppe europee nella stagione 2027/28. Si tratta però, allo stato attuale, di uno scenario ancora da valutare e sul quale dovrà esprimersi l’organismo competente della UEFA. Il verdetto atteso a novembre chiarirà quindi quali saranno le conseguenze per il club giallorosso.
