Al quarto minuto di recupero la Roma ottiene tre punti pesantissimi: un gol di rimpallo di Federico Fazio su uscita a vuoto di Alessio Cragno, che aveva parato in precedenza un rigore a Diego Perotti, vale l’1-0 sul Cagliari.
A fine partita tutti i giocatori della Roma vanno ad abbracciare Federico Fazio, perché il suo gol è uno di quelli che possono cambiare le sorti di una stagione. Il secondo 0-0 consecutivo sarebbe pesato come un macigno, perché con tre pareggi nelle ultime quattro partite la rincorsa giallorossa alla vetta avrebbe subito un altro brusco stop nonostante la sconfitta dell’Inter, ma il tocco casuale del difensore argentino al 94′ (confermato dal VAR) permette a Eusebio Di Francesco di vincere e rimanere in scia delle altre, ben sapendo di avere la famosa partita da recuperare con la Sampdoria. Rispetto a Verona è stata una prestazione decisamente inferiore, con pochissime occasioni da gol create fino al casuale epilogo che suona come una liberazione per il pubblico dell’Olimpico, la prima di Edin Džeko e Patrik Schick titolari assieme non ha funzionato con i due che si sono letteralmente pestati i piedi e il tecnico forse dovrà pensare a soluzioni alternative. La Roma aveva anche sbagliato un rigore, il secondo stagionale di Diego Perotti, ma se contro l’Udinese l’argentino poteva avere l’alibi di una condizione fisica precaria stavolta ha proprio calciato malamente, peraltro su una concessione dubbia tramite VAR perché il tocco di Alessio Cragno su Džeko (per il resto un fantasma) sembrava essere avvenuto dopo che il bosniaco aveva già trascinato la gamba per cercare il contatto. Il portiere ha poi bloccato il tiro dagli undici metri ma sull’ultima occasione è uscito a vuoto, togliendo al Cagliari un punto che avrebbe fatto comodissimo per migliorare la sua posizione di classifica nella prima di una serie di sfide complesse, Diego López pur senza far mai tirare in porta i suoi aveva trovato le giuste contromisure per rendere inefficace le offensive avversarie ma alla fine è uscito sconfitto ed è un KO pesante.
PRIMO TEMPO
Un destro di Florenzi respinto e una punizione di Kolarov addosso a Schick sono le uniche occasioni, peraltro nemmeno nitide, di una Roma che appare spenta. Per un tiro vero c’è da attendere il 24’, Perotti crossa per la testa di Schick ma la deviazione è alta, così come è a lato il destro dal limite di Nainggolan su un cross di Perotti respinto dalla difesa rossoblù. Da una percussione dell’argentino nasce l’unico tiro in porta romanista, la difesa del Cagliari lo chiude ma lui in scivolata tocca ancora per il grande ex di serata e sul suo destro Cragno si supera, poi l’azione è fermata per un fuorigioco di Schick.
SECONDO TEMPO
Un’uscita di Cragno su Džeko porta all’ammonizione per il bosniaco, Damato è lì davanti e pare abbastanza sicuro, ma poi viene richiamato dal VAR e va al monitor a guardare cambiando la decisione: calcio di rigore e niente giallo, anche se i dubbi rimangono perché il contatto sembra molto cercato. Ci pensa Diego Perotti a togliere ogni dubbio con una battuta pessima, a Cragno basta azzeccare l’angolo per bloccare. La Roma non costruisce più e i cambi di Di Francesco non modificano nulla, anzi il subentrato ad andare vicino al gol è Farias al 78′ sfruttando un’indecisione di Manolas e Florenzi ma il brasiliano con un destraccio spreca tutto. Un destro di Perotti viene bloccato da Cragno, entra anche Ünder che va subito alla conclusione con un sinistro alto: sembra finita, ma nel quarto dei sei minuti di recupero (poi diventati otto) su punizione da sinistra Cragno buca l’intervento e Federico Fazio si ritrova lì il pallone solo da mettere in rete a porta vuota da un metro. L’Olimpico esplode ma poi prende paura, perché Damato va nuovamente al VAR: le immagini però non mostrano un tocco di mano volontario (il rimpallo c’è, ma gli rimbalza addosso) e quindi il gol viene definitivamente assegnato.
La Roma raggiunge la Juventus a quota trentotto con lo stesso numero di partite (i bianconeri giocheranno domani col Bologna, i giallorossi il 24 gennaio con la Sampdoria) alla vigilia dello scontro diretto della prossima settimana, in più recupera tre punti all’Inter. Per il Cagliari ancora un gol subito nel finale come al Dall’Ara, venerdì anticiperà contro la Fiorentina.
IL TABELLINO
Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan (80’ Strootman), De Rossi, Lo. Pellegrini (72’ El Shaarawy); Schick (87’ Ünder), Džeko, Perotti. Allenatore: Di Francesco
Cagliari (3-5-2): Cragno; Romagna, Pisacane, Andreolli; van der Wiel, Ioniță, Cigarini, Barella (72’ Deiola), Padoin (93’ Ceppitelli); João Pedro (60’ Farias), Pavoletti. Allenatore: López
Arbitro: Antonio Damato della sezione di Barletta (Posado – Santoro; Nasca; VAR Guida; A. VAR Tonolini)
Rete: 94’ Fazio
Ammoniti: João Pedro, Cigarini, Deiola (C), Lo. Pellegrini (R)
Note: al 52’ Cragno (C) ha parato un rigore a Perotti (R)
[Immagine presa da corrieredellosport.it]

