Dopo il 4-0 alla Fiorentina, il tecnico giallorosso Gasperini esalta la crescita della squadra e rilancia le ambizioni europee.
La Roma travolge la Fiorentina con un netto 4-0 e rilancia con forza le proprie ambizioni europee. Al termine della gara, il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini ha analizzato il momento della squadra tra entusiasmo e realismo. Le sue parole, rilasciate a Sky, DAZN e in conferenza stampa, sono state riportate da Tuttomercatoweb.
Gasperini ha sottolineato la crescita offensiva della Roma: “Se stiamo meglio di Juve e Milan ora? Io credo che, sia dal girone di ritorno, abbiamo cambiato qualità di gioco in attacco e abbiamo realizzato sicuramente molti più gol rispetto all’andata. Non ne abbiamo subito qualcuno in più, chiaramente, però anche oggi siamo andati in gol con giocatori diversi, con delle buone azioni. Sì, siamo in un bel momento, indubbiamente, anche se le partite sono tutte molto difficili, molto equilibrate. Sappiamo che noi non possiamo sbagliare niente per avere ancora speranza e chance, però sicuramente abbiamo un bel morale”.
Il tecnico ha poi evidenziato l’importanza di avere una rosa più completa: “Vedevo la possibilità di recuperare più elementi, di avere la squadra un po’ più al completo. In quelle situazioni sicuramente abbiamo un potenziale migliore e possiamo competere. Carattere e morale della squadra? Sotto quell’aspetto, è fortissima. Anche sul piano tecnico sta facendo vedere delle ottime cose”.
Fondamentale anche il recupero di diversi attaccanti: “Intanto speriamo di avere ancora Dybala e Soulé, che ci sono mancati per tanto tempo. Prima non c’era Malen, dopo non c’erano loro, anche El Shaarawy è mancato per tanto tempo. Abbiamo avuto un’emorragia di attaccanti nel girone di ritorno. Però il morale in questa squadra è sempre stato alto”.
Tra i singoli, Gasperini ha elogiato la crescita di Niccolò Pisilli: “Ha sempre avuto delle doti importanti, è un ragazzo molto giovane, è un ragazzo che non aveva una definizione di ruolo. Io credo che abbia avuto una maturazione su tutti gli aspetti, fisica, tattica soprattutto. È diventato un giocatore determinante”.
Un passaggio importante anche su Paulo Dybala: “Se lo terrei o no? Questi ragazzi meritano il massimo. Lui purtroppo è stato fuori tanto, adesso non è ancora quello. Speriamo che in queste ultime settimane di rivedere il Dybala pre-infortunio”.
Infine, uno sguardo alla corsa Champions: “È un obiettivo che ci siamo messi noi. Essere a tre giornate dalla fine in questa situazione in classifica sicuramente ci dà molta energia”.

