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La Giunta regionale approva la convenzione per il nuovo impianto giallorosso: obiettivo accelerare l’iter e candidare Pietralata agli Europei 2032.

Nuovo importante passo avanti per il progetto dello stadio della Roma a Pietralata. La Giunta regionale del Lazio ha infatti approvato lo schema di Convenzione tra il Commissario di governo per la realizzazione degli stadi, la Regione Lazio e Roma Capitale, accelerando così l’iter amministrativo legato alla costruzione del nuovo impianto giallorosso.

Come riportato da Calcio & Finanza, la convenzione entrerà in vigore dal momento della firma e resterà valida fino al 31 dicembre 2032. Il documento individua nel dettaglio gli uffici regionali coinvolti e definisce le competenze relative al procedimento autorizzatorio unico regionale, che comprende sia la valutazione di impatto ambientale sia la conferenza dei servizi decisoria.

Si tratta di uno snodo fondamentale per il futuro del progetto, considerato strategico non solo per la Roma ma anche per l’intero territorio laziale. L’obiettivo è infatti quello di velocizzare il percorso burocratico e consentire al nuovo impianto di rispettare le tempistiche necessarie per rientrare nel dossier UEFA dedicato agli Europei del 2032.

A commentare il via libera della Regione è stato il presidente Francesco Rocca, che ha sottolineato l’importanza economica e infrastrutturale dell’opera: “L’approvazione da parte della Giunta regionale dello schema di Convenzione tra Commissario di governo per la realizzazione degli stadi, Regione Lazio e Roma Capitale per il nuovo stadio di Pietralata è un passo fondamentale per la realizzazione di un’infrastruttura importantissima per la città e il territorio, capace di portare investimenti diretti per oltre 1 miliardo di euro e di generare un indotto stimato in oltre 3 miliardi”.

Secondo quanto evidenziato da Calcio & Finanza, il nuovo stadio rappresenterebbe uno dei progetti urbanistici e sportivi più rilevanti degli ultimi anni nella Capitale. Oltre alla nuova casa della Roma, infatti, l’intervento dovrebbe generare benefici economici, occupazionali e turistici per tutta l’area.

Lo stesso Rocca ha poi ribadito il ruolo attivo della Regione nel supportare l’iter autorizzativo: “La Regione Lazio è impegnata con i propri uffici a fare tutto il necessario per coadiuvare il commissario di governo Sessa nel portare a compimento l’iter amministrativo di autorizzazione in tempi utili per far sì che lo stadio di Pietralata, insieme con l’Olimpico, possa rientrare nel dossier UEFA e poter così ospitare gli Europei di calcio 2032”.

Il presidente della Regione ha inoltre sottolineato i possibili benefici legati alla candidatura europea: “Per Roma e il Lazio avere due impianti coinvolti nella massima competizione calcistica continentale per Nazioni significherebbe generare un effetto moltiplicatore in termini di visitatori, promozione turistica, valorizzazione del territorio e delle sue imprese, oltre che ospitare un altro evento sportivo di altissimo livello”.

Infine, Rocca ha garantito piena collaborazione istituzionale per la riuscita del progetto: “La Regione Lazio, come avvenuto per Ryder Cup, Internazionali di Tennis, Giubileo e per tutte le organizzazioni degli altri grandi eventi, non farà mancare la propria collaborazione istituzionale”.