Roma, emergenza senza fine: Dovbyk si ferma, ma Baldanzi e Bailey sperano nel rientro a breve,
La Roma continua a fare i conti con l’emergenza infortuni. L’ultimo a finire nella lista degli indisponibili è Dovbyk, un’assenza pesante che si aggiunge a quelle già note di Pellegrini, Baldanzi e Bailey. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il tecnico Gasperini dovrà fare a meno dell’attaccante ucraino per un problema muscolare, l’ennesimo in una stagione segnata da continui stop fisici.
Il reparto offensivo giallorosso è particolarmente colpito. Pellegrini resterà fuori almeno per altre due settimane, mentre Baldanzi e Bailey proveranno a rientrare in gruppo nei prossimi giorni, con l’obiettivo di essere convocabili per la prossima gara di campionato. C’è invece una buona notizia: Soulé ha smaltito l’affaticamento muscolare che lo aveva costretto a partire dalla panchina contro il Lecce. L’argentino è tornato ad allenarsi regolarmente e sarà a disposizione di Gasperini.
Il dato che preoccupa maggiormente riguarda la frequenza degli infortuni. Dal 20 agosto a oggi, dieci giocatori della Roma hanno dovuto fermarsi, quasi tutti per problemi muscolari. Una situazione che ha acceso l’allarme nello staff tecnico e medico, impegnato a trovare le cause di questa lunga sequenza di stop. Carichi di lavoro, calendario fitto e condizioni dei campi di allenamento sono tutti fattori finiti sotto osservazione.
Gasperini, che ha fatto della preparazione atletica uno dei suoi punti di forza, sta cercando soluzioni per gestire al meglio il gruppo in questa fase delicata. Il tecnico non vuole correre rischi e preferisce non affrettare i rientri, come dimostrato dalla prudenza adottata con Soulé e ora anche con Dovbyk. La priorità è evitare ricadute e garantire un recupero completo, anche a costo di rinunciare a qualche giocatore per una partita in più.
Con l’infermeria ancora affollata, la Roma si prepara al prossimo impegno con l’obiettivo di ritrovare solidità e continuità. I rientri di Baldanzi e Bailey potrebbero dare un po’ di respiro, ma l’assenza di Dovbyk costringerà Gasperini a rivedere ancora una volta le sue scelte offensive.

