Tensione in casa Roma: i Friedkin provano a mediare tra Ranieri e Gasperini, ma il clima resta incerto.
Clima teso in casa Roma, dove continua a tenere banco la frattura tra Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini. Una situazione delicata che, come riportato da La Gazzetta dello Sport, coinvolge direttamente anche la proprietà giallorossa.
La conferenza stampa della vigilia della sfida contro l’Atalanta è stata seguita a distanza anche dal presidente Dan Friedkin, collegato da Houston. Tuttavia, il numero uno del club non è atteso a breve in Italia: al suo posto arriverà Ed Shipley, uomo di fiducia incaricato di gestire la crisi.
L’obiettivo è chiaro: mantenere una “tregua armata” fino al termine della stagione. Shipley avrà il compito di ascoltare le parti e provare a trovare una mediazione, evitando ulteriori scossoni in un momento cruciale dell’annata.
Dal canto suo, Gasperini non sembra pienamente convinto. L’allenatore vorrebbe un confronto diretto con la proprietà o, quantomeno, una presa di posizione netta. I contatti telefonici con Friedkin ci sono stati e la fiducia è stata ribadita, ma l’assenza di decisioni concrete sul ruolo di Ranieri non soddisfa il tecnico.
Ranieri, intanto, resta al suo posto e seguirà la gara dall’Olimpico, in tribuna accanto al direttore sportivo Ricky Massara. Il suo futuro, però, è tutt’altro che definito: il senior advisor sta riflettendo sul proprio ruolo e ha già avviato un confronto con la proprietà.
I Friedkin non vorrebbero rinunciare alla sua esperienza, ma l’ipotesi di un passo indietro resta concreta. Le prossime ore, anche alla luce della sfida contro l’Atalanta, potrebbero risultare decisive per il futuro degli equilibri interni.

