GUALTIERI

Il sindaco Roberto Gualtieri rassicura i tifosi giallorossi: il nuovo impianto di Pietralata è sempre più vicino. Dalla Conferenza dei Servizi ai tempi di realizzazione, fino alla riqualificazione dell’area e alla candidatura per Euro 2032.

Il nuovo stadio della Roma compie un altro passo in avanti. Il sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri, ha confermato che il progetto dell’impianto di Pietralata procede secondo il cronoprogramma, rassicurando i tifosi giallorossi sul futuro della nuova casa del club. Come riportato da TuttomercatoWeb, il primo cittadino ha parlato ai microfoni di ReteSport, spiegando che ormai non esistono più dubbi sulla realizzazione dell’opera.

“Con l’avvio della Conferenza di Servizi decisoria, con una scadenza a breve, ormai non vi è alcun dubbio: lo stadio si farà. Ora bisogna capire solo il come, è questo l’aspetto più interessante e mi riferisco a come verrà edificato, a quali peculiarità questo impianto avrà. Capisco che ci sia stato tanto scetticismo dei tifosi per i tanti annunci disattesi negli ultimi anni, ma ora posso assicurare che lo stadio ci sarà”, ha dichiarato Gualtieri.

Il sindaco ha sottolineato come il progetto rappresenti un’opportunità non solo per la Roma, ma per l’intera città: “I Friedkin vanno ringraziati per l’impegno finanziario. Pietralata diventerà un gioiello, un quadrante intero della città sarà interamente riqualificato, con un indotto enorme per la città”.

Un impianto moderno e un quartiere riqualificato

Gualtieri ha poi illustrato le caratteristiche principali del nuovo stadio, definendolo uno degli impianti più innovativi d’Europa.

“Lo stadio avrà una curva straordinaria che non avrà rivali in Europa. La partita si vedrà in maniera perfetta da ogni angolo, sarà all’avanguardia sul piano della visibilità e dell’acustica. Non sarà anonimo sul piano architettonico, sarà riconoscibile per la sua struttura e rappresenterà un valore enorme per Roma”.

Il progetto, dal valore superiore a un miliardo di euro e interamente finanziato dalla famiglia Friedkin, comprenderà anche due grandi parchi pubblici, percorsi ciclopedonali e vaste aree verdi. “Abbiamo concordato con i Friedkin zero edificazioni: solo lo stadio e una grande area verde. È questa la grande differenza rispetto ai progetti del passato”.

Tempi e iter autorizzativo

Come evidenziato da TuttomercatoWeb, il sindaco ha confermato che la Conferenza dei Servizi dovrebbe concludersi tra la fine di agosto e settembre.

“I dossier sono già stati istruiti. Terminata la Conferenza di Servizi ci sarà la gara prevista dalla legge, mentre la Roma lavorerà al progetto esecutivo. La cantierizzazione partirà nel 2027”.

L’obiettivo resta quello di inaugurare il nuovo impianto tra il 2030 e il 2031, con la Roma che punta addirittura a ridurre i tempi di costruzione. Inoltre, lo stadio di Pietralata è già stato inserito tra i cinque impianti italiani candidati a ospitare gli incontri di Euro 2032.

Viabilità e ricorsi

Sul fronte della mobilità, Gualtieri ha escluso particolari criticità.

“Pietralata è una zona servita da due fermate della Metro B e dalla stazione ferroviaria. Potenzieremo ulteriormente il trasporto pubblico e realizzeremo nuovi collegamenti ciclopedonali dalla stazione Tiburtina”, ha dichiarato.

Infine, il sindaco ha risposto alle critiche dei comitati contrari all’opera: “Abbiamo vinto tutti i ricorsi. Oggi Pietralata è un’area degradata e in parte abbandonata: il progetto consentirà di riqualificarla completamente. Rispetto chi è contrario, ma c’è una maggioranza che vuole lo stadio e lo stadio si farà”.

L’elogio ai Friedkin

In chiusura, Gualtieri ha dedicato parole di stima al presidente della Roma.

“Dan Friedkin è una persona molto simpatica, un imprenditore serio che vuole sempre fare il meglio. Il suo desiderio è costruire uno stadio iconico e memorabile. Tiene tantissimo a questo progetto e alla Roma”, ha concluso.