GASPERINI

Il tecnico giallorosso Gasperini commenta la vittoria sulla Cremonese: dalla svolta tattica con Cristante all’allarme infortuni per Hermoso.

La Roma supera l’ostacolo Cremonese e Gian Piero Gasperini, ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa, analizza un successo maturato grazie a intuizioni tattiche e a una solidità di gruppo ormai consolidata. Come riportato da vocegiallorossa.it, il tecnico ha ammesso le difficoltà iniziali nel trovare varchi contro una squadra organizzata: «Abbiamo faticato il primo tempo, indubbiamente, non era facile, anche la Cremonese giocava molto bene. Noi arrivavamo bene fino all’area avversaria, ma non riuscivamo a essere pericolosi».

La svolta è arrivata nella ripresa con lo spostamento di Bryan Cristante, mossa che ha cambiato l’inerzia del match. «Abbiamo messo Cristante più vicino a Malen ed è aumentata la pressione. Con l’arrivo di Malen siamo più pericolosi. Abbiamo fatto gol su angolo, però abbiamo creato molto», ha spiegato Gasperini, sottolineando l’importanza di ritrovare precisione sui calci piazzati, fondamentale che mancava da tempo. Nonostante la gioia per i tre punti, il tecnico ha dovuto rinunciare a Mario Hermoso poco prima del fischio d’inizio: «Nel riscaldamento ha accusato un problemino allo psoas, non se la sentiva di rischiare».

Oltre agli aspetti tecnici, Gasperini ha elogiato il percorso di crescita della rosa, soffermandosi in particolare sul contributo dei giovani e dei “senatori” che già conosceva dai tempi di Bergamo. «Ero straconvinto che avremmo fatto bene. C’è sempre stato uno spirito importante fin dai primi giorni. Pisilli, Venturino, Ghilardi e Ziolkowski stanno crescendo veramente bene», ha dichiarato il mister, dando merito anche al lavoro pregresso: «Questo era già un ambiente molto positivo che aveva costruito Ranieri, ma ho trovato grandissima disponibilità anche dai nuovi».

Infine, lo sguardo si sposta sulla serratissima corsa Champions. Nonostante la classifica sorrida ai giallorossi, l’allenatore predica prudenza: «La vittoria stasera è importantissima per farci arrivare alle prossime con un piccolo vantaggio, ma credo che sarà una battaglia che non si risolverà prima di maggio. Ci sono squadre che arrivano da dietro come Atalanta e Como che sono pericolosissime, oltre a Juventus, Napoli e Milan». Per Gasperini, l’equilibrio ritrovato è l’arma in più di questa Roma: «Rispetto alle gare di andata, ora prevediamo il pericolo giocando comunque per vincere».