GASPERINI

Il tecnico giallorosso Gasperini elogia la prestazione della squadra: “Giocare contro di noi non è facile per nessuno”.

Dopo il successo per 1-0 contro il Como, Gian Piero Gasperini ha commentato la prestazione della sua Roma ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa. Il tecnico si è detto molto soddisfatto, definendo la gara “la miglior partita disputata in casa”, sottolineando la qualità del gioco espresso e la solidità della squadra.

Sulle poche sostituzioni effettuate, Gasperini ha spiegato: “Perché solo due? Stavamo bene così. In panchina, a parte Baldanzi, non stavano benissimo. Dybala? Non era il caso che entrasse: ha bisogno di una settimana per stare bene. È un giocatore straordinario, quando è al top non ha eguali in Italia. Magari sarà pronto per domenica, che può essere una partita anche da ex”.

Il tecnico ha poi analizzato il match: “Abbiamo rischiato poco. Il Como gioca molto col portiere, una tendenza che sta dilagando e che non è spettacolare. Ma siamo stati bravi a prenderci dei rischi, è andata bene”. Sul piano atletico, Gasperini ha voluto precisare: “Troppo facile parlare di atletica. È un mix di cose. Se guardiamo i numeri, loro hanno corso più di noi. Non mi ha mai convinto questa teoria”.

Tra i singoli, parole di incoraggiamento per Ferguson: “Sta mettendo la voglia giusta. È giovane, ha 21 anni, ma con questo spirito può crescere molto. Non è ancora il bomber che può diventare, ma la sua fisicità è un punto di forza”. E su Soulé: “Ha fatto una grande partita, ma oggi è difficile fare dei distinguo. Entrambe le squadre hanno cercato di vincere, è stata una bella gara”.

Gasperini ha poi evidenziato la crescita della Roma: “Siamo solidi dall’inizio, anche quando perdiamo lo facciamo di misura. Ora creiamo molto di più. Ci manca ancora qualcosa nell’ultimo passaggio e nel tiro, ma la qualità del gioco è alta”.

Sul mercato, il tecnico si è detto fiducioso: “Massara sa tutto, ci lavora da mesi. La Roma così è forte, ma non può smettere di guardarsi intorno”. Infine, parlando degli obiettivi, ha concluso: “Il quarto posto? Non firmo mai, ma sarei contentissimo. La cosa più importante è continuare con questo spirito. Giocare contro di noi non è facile per nessuno”.