Gaspewrini presenta la sfida dell’Olimpico contro i nerazzurri: Dybala prova, Ndicka verso il rientro.
È vigilia di Roma-Atalanta, una delle sfide più attese della giornata di campionato. Domani sera alle 20.45 i giallorossi ospiteranno all’Olimpico la formazione di Maurizio Sarri, in un confronto che mette in palio punti pesanti anche in ottica europea. Alla vigilia del match, Gian Piero Gasperini ha fatto il punto sulle condizioni della squadra e sulle possibili scelte di formazione.
Uno dei temi principali riguarda Paulo Dybala, alle prese con qualche problema fisico: “Dybala non ha avuto nulla di particolare, ma oggi prova. L’importante è che si senta tranquillo: questa è una settimana con tre partite e serve che sia sicuro di poter giocare. Sul mercato degli svincolati credo sia difficile, non so quali possano essere le opportunità: non ci conterei moltissimo. Salah-Eddine ha rifiutato almeno 3-4 offerte, io ho già fatto le mie scelte: non rientra nei nostri piani”.
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Come riportato da TuttomercatoWeb, Gasperini ha poi parlato anche di Malen e delle sue caratteristiche: “Va bene già così. Non lo so: ha fatto gol di testa? Gli manca… Proviamo”.
La sfida contro l’Atalanta rappresenta un test importante per la Roma, soprattutto considerando il calendario delle prossime settimane: “Più che prova di maturità, la definirei di forza. Il calendario nelle prime 12 giornate ci mette di fronte tante grandi squadre: ci metto anche la Fiorentina, vincere a Lecce non è facile. Ora l’Atalanta, poi Inter e Napoli. In più la Champions. Va bene, è un percorso che affrontiamo di gara in gara. Domani affrontiamo una squadra di valore che è partita bene: è un incontro che vale l’Europa che conta”.
Tra i giocatori che stanno guadagnando spazio c’è Mora: “Abbiamo giocato due partite e ha giocato entrambe: non esiste il discorso titolari/riserve. Ha tanti margini, si deve adattare al nostro calcio, ma ha già fatto vedere tanto: siamo di fronte a un ragazzo giovane, con ampi margini di crescita, ma di assoluto valore”.
Per quanto riguarda l’infermeria, Gasperini ha fornito aggiornamenti importanti: “Difficile fare previsioni sui programmi: vediamo partita per partita. Gli scontri sono ravvicinati, ma è imprevedibile quello che succede poi in campo. Noi abbiamo avuto 2 mesi con zero infortuni. Il problema è che poi quando giochi, qualcuno si ferma: c’è da sperare che siano infortuni di poco conto, ma fanno parte di questo sport. I programmi li puoi pure fare, ma non sei mai sicuro. Quello che cerco di fare è che se qualcuno ha qualche piccolo acciacco lo risparmio per far giocare qualcuno che sta molto bene. Quando sono infortuni lunghi, c’è poco da fare. Ndicka, molto meglio: credo sarà della gara: proveremo lui e Dybala. Pellegrini invece ha iniziato a fare qualcosa in gruppo, ma per scendere in campo non so riuscirà prima della sosta”.
A centrocampo, invece, Gasperini non vuole parlare di gerarchie rigide, pur evidenziando la crescita di Pisilli: “Pisilli è molto avanti: è forte, è cresciuto, ha preso consapevolezza. Non faccio gerarchie: de Roon, come gli altri ultimi arrivati, devono trovare i ritmi. Faranno spezzoni, ma li vedremo a pieno dopo la sosta. Pisilli, Koné e Cristante sono solidi, ma non ci sono gerarchie. Gioca chi sta meglio, ma alla fine tutti fanno sempre parte delle partite: giochiamo sempre in 16 e le gare sono tutte difficili e importanti. Non fate distinzioni titolari/riserve”.
Il tecnico ha poi mostrato grande soddisfazione per l’ambiente trovato a Roma: “Bravo, è così: questo è un ambiente in cui hai il piacere di venire ogni mattina. Passiamo tanto tempo insieme. Quando non ci sono screzi o antipatie e c’è il piacere di lavorare è straordinario. L’ambiente è bello, il merito è dei giocatori. Quello che abbiamo costruito è che, indipendentemente dai risultati, l’ambiente è molto sano”.
Sul possibile utilizzo contemporaneo di Castro e Malen: “Sì, sono tutti duttili. Castro e Mora avranno ancora più opportunità di inserirsi giocando sempre di più. Sugli altri come Dybala, Pellegrini e Soulé non ci sono difficoltà”.
Infine, Gasperini ha analizzato l’Atalanta di Sarri e le condizioni di Soulé: “Hanno valore, sono forti. Si sono rinforzati notevolmente sul mercato, prendendo giocatori importanti come Kessié e Rowe. La rosa è da Champions, con dei cambi importanti e giocatori affidabili. Poi, magari un nuovo allenatore ha bisogno di tempo, ma è risaputo anche il valore di Sarri. Il tempo è a suo favore”.
Sul talento argentino ha aggiunto: “La pubalgia è un lontano ricordo, Soulé sta bene ed è in una condizione impeccabile. Sul mercato, non so: si valuterà. Non sono così fiducioso, ma vedremo se c’è qualche opportunità”.
Chiusura dedicata alla sua esperienza nella Capitale: “Mi ha arricchito, sono arrivato in un ambiente molto diverso dopo 9 anni di grandi soddisfazioni. Non era facile la scelta, ma sono felice di averla fatta: a Bergamo non potevo fare di più, con grande rispetto. Volevo sentirmi di nuovo vivo e su questo la piazza di Roma è fantastica. C’era anche una squadra da migliorare e questo era un altro stimolo”.
