Ritorna alla vittoria in casa dopo quasi due mesi la Roma di Di Francesco, che fa cinque goal al Benevento e ritrova la zona Champions League.

Con Nainggolan e Pellegrini squalificati e De Rossi ancora non al meglio, Di Francesco vara il 4-2-3-1 con Gerson e Strootman a centrocampo e i tre piccoli dietro Džeko; solo tre dei tanti volti nuovi in campo per De Zerbi, prima per Bacary Sagna che parte dalla panchina.

PRIMO TEMPO

Il Benevento comincia allo stesso modo di sette giorni fa, quando chiuse il Napoli nella sua metà campo ma, a differenza della partita scorsa, stavolta il goal lo trova: Guilherme lavora un pallone in area, sinistro sporcato da Manolas e palla che si spegne all’angolino facendo esplodere lo spicchio coi milletrecento tifosi campani. La Roma si spaventa ma capisce che non può bissare la figuraccia con la Samp e prova a cominciare a far male ma, tra la conclusione e il goal c’è sempre Puggioni, nell’ordine contro El Shaarawy, Perotti e Džeko. Il pregio di Di Francesco è quello di non trasmettere frenesia alla squadra che fa lo scan al Benevento e capisce dove può fare male, ossia sui calci piazzati: punizione calciata tesa da Kolarov e Fazio di testa anticipa tutti e riporta il match in parità. La pazienza della Roma porta la squadra giallorossa a non forzare le giocate e a non scoprirsi chiudendo ogni varco all’attacco del Benevento: El Shaarawy e Manolas provano a ribaltare il match prima dell’intervallo, ma il duplice fischio di Manganiello conclude sull’uno a uno il primo tempo.

SECONDO TEMPO

Il secondo tempo la squadra di Di Francesco lo comincia con un piglio migliore, avanza tutti i suoi reparti ma si espone alla velocità dell’attacco del Benevento; a risolvere i problemi della Roma c’è sempre un uomo solo al comando: fuga sulla destra di Cengiz Ünder, cross delicato in mezzo dove c’è lui, Edin Džeko, che arriva di testa, palla che dà un cinque alla traversa e si insacca completando il sorpasso. Tolta la ganascia, la Roma va: da sinistra Perotti appoggia una palla arretrata, arriva ancora Cengiz Ünder che arma il suo sinistro e trova il pertugio tra il palo e Puggioni. A partita chiusa, un quarto d’ora di poco o nulla se non l’esordio di Bacary Sagna con la maglia del Benevento, poi due nuove fiammate: prima il sinistro a giro di Cengiz Ünder che mette il timbro sul poker della Roma e sulla sua prima doppietta in Italia, poi l’accelerazione di Lombardi che serve a Brignola l’assist che porta il risultato sul quattro a due e Di Francesco su tutte le furie. Nel finale il ritorno in campo di Daniele De Rossi e la caduta della maledizione Totti: sul fallo di mano di Djimsiti, Manganiello fischia il rigore e Džeko designa Defrel offrendogli il pallone, Puggioni spiazzato e manita giallorossa con primo goal del Francese in giallorosso.

Cinque goal e tre punti per la Roma che non ha convinto al cento per cento ma ritrova la zona Champions e una vittoria con tanti uomini a tabellino; Benevento che continua a non vedere la luce in fondo al tunnel, quattordici punti dal Crotone quart’ultimo e baratro sempre più vicino.

TABELLINO

ROMA (4-2-3-1): Alisson – Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov – Gerson, Strootman – El Shaarawy (55′ Defrel), Cengiz Ünder (81′ De Rossi), Perotti (88′ Schick) – Džeko. Allenatore: Di Francesco.
BENEVENTO (4-3-3): Puggioni – Venuti, Djimsiti, Costa, Letizia (72′ Sagna) – Viola, Sandro, Đuričić (77′ Del Pinto) – Brignola, Guilherme, D’Alessandro (59′ Lombardi). Allenatore: De Zerbi.

ARBITRO: Manganiello di Pinerolo.

GOAL: 6′ Guilherme (B), 25′ Fazio (R), 58′ Džeko (R), 61′ Cengiz Ünder (R), 74′ Cengiz Ünder (R), 76′ Brignola (B), 91′ rig. Defrel (R).

[Foto da www.asroma.com]