Il tecnico giallorosso Gasperini inaugura la stagione 2026/27 da Trigoria: dal mercato ai rinnovi, passando per il Fair Play Finanziario e gli obiettivi della Roma. “Servono 3-4 colpi di qualità, vogliamo consolidarci ai vertici”.
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Inizia ufficialmente la stagione 2026/27 della Roma. Nella prima conferenza stampa dell’anno, andata in scena al Centro Sportivo “Fulvio Bernardini” di Trigoria e riportata in diretta da Tuttomercatoweb, Gian Piero Gasperini ha affrontato tutti i temi principali del momento: dal mercato ai rinnovi, passando per il Fair Play Finanziario e gli obiettivi della squadra.
Il tecnico ha esordito commentando il mancato rinnovo di Zeki Celik, ormai fuori dal progetto.
“Sì, è così. A volte, sei motore a scoppio e altre a diesel. Evidentemente sì, anche se Celik era in scadenza. Dobbiamo essere più bravi perché i tempi del mercato sono molto più veloci, ma ora c’è Ryan Friedkin presente che ci può aiutare ad accelerare. Giugno è stato un mese di paralisi, ma adesso ci stiamo iniziando a muovere. Ringrazio Celik per quanto fatto, però calcisticamente ci rinforzeremo e forse miglioreremo”.
Il mercato e il Fair Play Finanziario
Gasperini ha spiegato che il club è ancora condizionato dalle regole del Fair Play Finanziario.
“Ogni tanto le informazioni cambiano, così vale per il FFP: pensavo che la qualificazione in Champions bastasse, ma ho scoperto che non è così. Ma vogliamo comunque essere più bravi nonostante gli imprevisti, e ne ho trovati tanti. Resettiamo e ripartiamo: sfruttiamo l’entusiasmo della piazza e le possibilità della società per fare una grande squadra”.
Sulle strategie di mercato, l’allenatore è stato chiaro.
“Sì, quello è sempre stato il mio programma: 3-4 colpi di qualità. Poi, chiaro che devi switchare: se va via uno, lo devi sostituire. Celik è andato via, ma lo rimpiazzeremo”.
Gli obiettivi della Roma
Il tecnico ha però frenato chi parla già di lotta Scudetto.
“No, non è questo. Quando parlo di volerci migliorare, intendo di stabilizzarci nelle zone alte di classifica. Poi, secondo me, se si riesce, arriverà il momento per quello. Ora vogliamo migliorarci rispetto a un traguardo meritato, ma che andava oltre le aspettative”.
I rinnovi e il caso Pellegrini
Gasperini ha accolto con soddisfazione i rinnovi di Mancini e Cristante, confermando che erano già programmati.
“Sì, erano nelle previsioni. Li avevamo già programmati alla fine della scorsa stagione. Quello di Pellegrini è un altro rinnovo che mi auguro, ma sappiamo che ancora deve recuperare dall’infortunio e i tempi quindi sono più lunghi. Mi auguro che recuperi al più presto e che possa tornare”.
D’Amico, Soulé e il mercato
L’allenatore ha speso parole importanti anche per il direttore sportivo Tony D’Amico.
“Ci conosciamo, abbiamo già lavorato insieme. Il rapporto è costante, la comunicazione tra noi è continua nel rispetto del suo ruolo. Al mercato ci pensa lui, ma è chiaro che quando sai le problematiche di entrambi si lavora con migliore spirito”.
Sulla trequarti ha ribadito la necessità di nuovi innesti.
“Per ora abbiamo lui e Dybala. Mi aspetto due colpi. Io vedo tutti al centro del mercato (ride, ndr). Leggo mille nomi in entrata e in uscita. Molte di queste situazioni sono dovute ai procuratori, poi voi riportate tutto. Ciò che conta è se ci sono offerte vere o trattative in entrata vere. Soulé si è presentato con qualche chiletto di troppo, ma sta lavorando bene”.
Tetto agli ingaggi
Infine, Gasperini ha spiegato perché la Roma non seguirà piste come Greenwood e Summerville.
“Evidentemente no, ma per scelta e non per le disponibilità della società. Si è deciso di stabilire un tetto per gli ingaggi e mi sembra giusto: non è bello per chi è arrivato in Champions vedersi subito superare da uno appena arrivato. In più, fa anche comodo alla società. Se non si riesce a sottostare ai parametri, meglio andare su altri profili”.
