DYBALA

La Roma prepara il taglio del monte ingaggi per rientrare nei parametri UEFA: possibili cessioni e rivoluzione nella rosa.

La Roma prepara una vera e propria rivoluzione finanziaria in vista della prossima stagione, indipendentemente da come si concluderà la corsa alla Champions League. La proprietà Friedkin ha infatti deciso di intervenire in maniera netta sul monte ingaggi per rientrare pienamente nei parametri imposti dalla UEFA all’interno del settlement agreement legato al Fair Play Finanziario.

L’obiettivo del club giallorosso è chiaro: ridurre sensibilmente il costo degli stipendi della rosa. Attualmente la Roma spende circa 140 milioni di euro lordi per gli ingaggi dei tesserati, ma la proprietà ha fissato un tetto massimo di 100 milioni di euro lordi complessivi. Un taglio quindi superiore ai 40 milioni, che obbligherà la dirigenza a scelte importanti sul mercato.

Per rientrare nei parametri della “Squad Cost Rule”, che impone che il costo della rosa non superi il 70% dei ricavi, la Roma dovrà intervenire sia sugli esuberi sia sui contratti in scadenza. Tra i giocatori che potrebbero partire o non essere riscattati ci sono profili con ingaggi pesanti, mentre altre valutazioni riguardano i big con contratto in scadenza nel 2026.

Tra questi ci sono Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini, Stephan El Shaarawy e Zeki Celik, contratti che pesano complessivamente per circa 30 milioni di euro lordi. La società dovrà quindi decidere su chi puntare e su chi invece intervenire per ridurre il monte ingaggi.

Il taglio dei costi, però, dovrà essere accompagnato anche da una strategia tecnica, perché molti dei giocatori citati sono titolari e dovranno essere sostituiti. L’idea della società è quella di puntare su profili più giovani e con ingaggi più bassi, seguendo la linea già intrapresa negli ultimi mesi.

Una strategia che potrebbe cambiare profondamente il volto della Roma nella prossima stagione, tra esigenze di bilancio e scelte tecniche, come riportato da calciomercato.com.