Un goal per tempo per l’Empoli di Andreazzoli che, dopo una stagione di purgatorio, torna in Serie A prendendosi subito i tre punti contro il Cagliari.

Per la prima in Serie A con l’Empoli, Andreazzoli sorprende tutti da subito con i due nuovi innesti, Antonelli e Acquah, in campo dal primo minuto; nessuna sorpresa invece per il primo Cagliari di Maran, alle prese con tante assenze.

L’Empoli parte di gran lunga meglio e Cragno, dopo cinque minuti, deve già salvare sul colpo di testa di Silvestre; il Cagliari non dà segni di vita e gli Azzurri passano dopo tredici minuti: azione sulla destra di Zajć che salta Lykogiannis, cross basso che Faragò sfiora senza toglierlo dai piedi di Krunić che arriva in corsa, colpisce al volo e batte Cragno per il vantaggio dell’Empoli. Passa pochissimo e Zajć si divora il raddoppio sparando addosso a Cragno dopo una fuga di quaranta metri nel deserto della metà campo rossoblù. Un tiro di poco a lato di Farias è la prima apparizione del Cagliari versione offensiva che poi, dalla mezz’ora, comincia a girare grazie a Ioniţă e a Pavoletti che si scambiano i ruoli in due occasioni: l’assist del Moldavo si trasforma in un colpo di testa di Pavoletti alto di pochissimo, quello del Livornese in un salvataggio in corner di Terracciano. Il finale di tempo produce solo un tiro alto di Zajć, per distacco il migliore in campo.

La ripresa non cambia lo script della gara, ma stavolta l’Empoli sfonda praticamente subito: palla sanguinosa persa dal Cagliari sulla trequarti difensiva, altra fuga di Zajć che serve Caputo, diagonale sul primo palo e due a zero per l’Empoli con Cragno stavolta tutt’altro che impeccabile. La partita si spegne, l’Empoli va vicino al tris ancora con Caputo, stavolta per via aerea, e Pavoletti si conferma il migliore dei suoi inventandosi dal nulla una sassata che quasi butta giù il palo. La squadra di Andreazzoli si limita a controllare un Cagliari davvero sterile, gli ingressi di Sau e Cerri non aiutano a sfondare e la prima vera parata di Terracciano arriva nel recupero quando toglie dall’incrocio una punizione di Lykogiannis.

Tre punti meritati per l’Empoli, sempre presente sul campo e mai a rischio nella fase difensiva, e brutto KO per Maran alla prima sulla panchina del Cagliari, sempre in sofferenza a centrocampo e in difesa, dove Caputo ha mandato in tilt tutti i meccanismi. Seconda giornata ancora rossoblù per l’Empoli, di scena al Ferraris contro il Genoa, mentre il Cagliari esordirà alla Sardegna Arena contro il Sassuolo, sorpresa di questo inizio di campionato.

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