Un super Milinković Savić e Caicedo nel finale rovesciano il goal di Zapata e riportano la Lazio tra le grandi, per la Sampdoria arriva il primo KO in casa.
Formazioni tipo per entrambe le squadre: Inzaghi per ritrovare il successo che manca da tre gare, Giampaolo per riprendere la strada interrotta dalla disfatta di Bologna.
PRIMO TEMPO
Dopo un quarto d’ora tutto agonismo, le prime occasioni del match sono tutte di marca bianco-celeste: triangolo lungo tra Parolo e Lulić, cross del Bosniaco e colpo di testa a seguire proprio di Parolo che non trova la porta; due minuti e un lampo di Immobile illumina Marassi, girata improvvisa e palo sfiorato di pochi centimetri. Alla distanza viene fuori anche la Samp che si avvicina alla porta della Lazio con Ramírez dalla distanza, ma l’occasione più grande è sui piedi di Zapata, messo in moto da Praet, ma il destro del centravanti colombiano centra in pieno il piede di Strakosha; nel finale di tempo torna pericolosa la Lazio con due grandi occasioni: la prima con Luis Alberto che calcia in porta una corta respinta della difesa ma si vede stoppato all’ultimo da Bereszyński, e la seconda con Marusić, di testa su cross di un’ottimo Radu, ma la testata dell’esterno di Inzaghi non trova la porta. Finisce zero a zero un primo tempo tutt’altro che noioso giocato da due squadre che mai hanno nascosto di volere i tre punti.
SECONDO TEMPO
Sei minuti e Parolo fa tremare il palo con un destro secco dal limite, ma a spaccare il match ci pensa la Samp: Torreira verticalizza per Quagliarella, sponda per un solissimo Zapata che ha il tempo di stoppare, prendere la mira e mandare avanti i Blucerchiati. Sulle ali del vantaggio, Bereszyński serve ancora Quagliarella, si accende una mischia su cui si avventa Radu che sbroglia anticipando di un soffio sia Zapata che Barreto. A undici dalla fine una fiammata della Lazio e di nuovo pari a Marassi: Luis Alberto calcia in mezzo una punizione, Parolo svetta e tocca il tanto che basta per servire Milinković Savić, destro in spaccata del Serbo e palla sotto l’incrocio per l’uno a uno. Il numero 21 della Lazio non ha ancora finito: primo minuto di recupero e mette una palla geniale in mezzo all’area, rimpallone tra Immobile e Viviano e Caicedo sulla palla vagante non fallisce portando di nuovo la Lazio in paradiso.
Finale da thrilling al Marassi e tre punti per la Lazio che forse è la squadra che ci ha creduto di più e che continua la sua striscia di vittorie lontana dall’Olimpico, ora a quota nove in questo campionato; per la Sampdoria invece arriva la prima sconfitta in casa dopo una lunga striscia di vittorie e anche il secondo KO di fila dopo Bologna che stacca la squadra di Giampaolo dalle prime e la riporta sulla terra dopo un gran numero di prestazioni super.
TABELLINO
SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano – Bereszyński, Silvestre, Ferrari, Murru – Barreto, Torreira, Praet (83′ Verre) – Ramírez (76′ Álvarez) – Quagliarella (69′ Kownacki), Zapata. Allenatore: Giampaolo.
LAZIO (3-4-2-1): Strakosha – Bastos (61′ Patric), de Vrij, Radu – Marusić, Parolo, Leiva (74′ Caicedo), Lulić (74′ Lukaku) – Luis Alberto, Milinković Savić – Immobile. Allenatore: Inzaghi
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo.
GOAL: 55’ Zapata (S), 79’ Milinković Savić (L), 90’ Caicedo (L).
AMMONITO: 93’ Immobile (L).
[Foto da www.ansa.it]
