La Juventus batte 4-2 il Genoa

Rimonta incredibile della Juventus che batte il Genoa per 4-2 dopo essersi ritrovata in svantaggio di due reti dopo i primi sette minuti di partita. Eccezionale la prova di Dybala, autore di una tripletta e di una prestazione da leader tecnico e caratteriale dei bianconeri.

Jurić sceglie il 3-4-3 ancora con Pandev e Taarabt ai lati di Gălăbinov in avanti, a centrocampo Lazović e Laxalt sono gli esterni con Veloso e Bertolacci centrali, dietro Biraschi e Gentiletti affiancano Rossettini. Allegri esclude ancora una volta tutti i nuovi acquisti e conferma il 4-2-3-1 con Cuadrado, Dybala e Mandžukić alle spalle di Higuaín, in mediana diga formata da Khedira e Pjanić, mentre in difesa titolare Rugani insieme a Chiellini.

PRIMO TEMPO

Calcio d’inizio e subito vantaggio del Genoa: grande spunto di Pandev che passa tra Alex Sandro e Mandžukić e crossa in mezzo, deviazione di Chiellini e carambola con Miralem Pjanić che firma così un autogol. La Juventus inizia subito ad accelerare e sfiora il pari con un quasi autogol sull’altro lato del campo: punizione di Pjanić, colpo di testa di Gentiletti e strepitoso intervento di Perin per deviare in corner. Ribaltamento di campo e contatto tra Gălăbinov e Rugani in area, il VAR richiama Banti che, dopo aver rivisto le immagini, assegna il calcio di rigore, non accorgendosi della posizione di fuorigioco iniziale dell’attaccante genoano. Dagli undici metri Andrej Gălăbinov non sbaglia e firma la propria prima rete in Serie A. La reazione degli uomini di Allegri arriva comunque prima del quarto d’ora, quando Pjanić arriva a fondo campo, appoggio all’indietro per l’arrivo di Paulo Dybala che accorcia le distanze con un mancino preciso. La pressione dei bianconeri è molto alta in questa fase e produce al 27′ una grande occasione per Higuaín che cerca la girata in area, ma il suo destro termina fuori. La risposta dei padroni di casa non tarda ad arrivare e porta ancora la firma di Gălăbinov che stacca su tutti in area e cerca il palo lungo, ma la sua incornata termina a lato. Match che rimane bellissimo da vedere con ritmi alti, tanto che la Juventus sfiora di nuovo il pareggio al 40′, quando Dybala cerca il colpo da biliardo, ma Perin è bravissimo a deviare; sulla ribattuta si lancia Mandžukić, ma il portiere rossoblù è pazzesco nel salvare sul croato in uscita. Nel primo minuto di recupero altra azione per il VAR: Mandžukić gira in rete da distanza ravvicinata e colpisce il braccio di Lazović, anche in questo caso Banti assegna il rigore dopo aver rivisto le immagini. Sul dischetto si presenta Paulo Dybala che è perfetto nel firmare la doppietta personale ed il 2-2 che pone fine ad una prima frazione incredibile.

SECONDO TEMPO

Ripresa con ritmi decisamente più bassi, nonostante la Juventus sfiori il vantaggio già al 49′, quando il diagonale di Higuaín si perde fuori di un soffio. Poi bisogna attendere fino al 62′: grande invenzione di Mandžukić per Juan Cuadrado, che controlla in area, salta secco Laxalt e poi non lascia scampo a Perin per la rete del 3-2. Reazione del Genoa cinque minuti più tardi, con Laxalt che si mette in proprio e prova il mancino dai venti metri, ma il tiro termina a lato. La stanchezza si fa sentire sempre di più da entrambe le parti, prova allora a strappare all’84’ uno dei sostituti, Palladino, ma il suo mancino viene respinto da un attento Buffon. Nel secondo minuto di recupero arriva anche il punto esclamativo siglato da Paulo Dybala, che con un mancino sul primo palo firma la tripletta personale. La Juventus vince così per 4-2 una partita incredibile, firmando una grande rimonta dopo l’inizio shock che aveva portato il Genoa in vantaggio di due reti nei primi dieci minuti.

IL TABELLINO

Genoa (3-4-3): Perin; Biraschi, Rossettini, Gentiletti; Lazović, Veloso, Bertolacci, Laxalt; Pandev (78′ Lapadula), Gălăbinov (72′ Centurión), Taarabt (51′ Palladino).
Juventus (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner (74′ Barzagli), Rugani, Chiellini, Alex Sandro; Khedira (58′ Matuidi), Pjanić (81′ Bentancur); Cuadrado, Dybala, Mandžukić; Higuaín.
Arbitro: Luca Banti
Ammoniti: Biraschi, Gentiletti, Lazović, Laxalt (G); Lichtsteiner, Pjanić, Cuadrado (J)
Reti: 1′ aut. Pjanić, 7′ Gălăbinov (G); 14′, 45’+4′, 92′ Dybala, 62′ Cuadrado (J)

[Immagine presa da corriedellosport.it]