Ranieri dopo la vittoria a Parma: “Abbiamo gestito bene la gara, ma serviva più concretezza per chiuderla”.
La Roma porta a casa tre punti preziosi grazie a un gol di Matias Soulé, ma Claudio Ranieri non è del tutto soddisfatto. Il tecnico giallorosso, intervenuto in conferenza stampa dopo la gara contro il Parma, ha analizzato la prestazione della sua squadra, consapevole che ci siano ancora margini di miglioramento.
“Abbiamo gestito bene la superiorità numerica, ma dovevamo chiudere la partita”, ha dichiarato Ranieri. “Non siamo riusciti a raddoppiare per demeriti nostri e grandi meriti del loro portiere. Sono un po’ amareggiato, ma guardando la classifica sono più contento”.
Il tecnico ha poi parlato della prova di Gourna-Douath, elogiandone l’impegno nel bloccare Bernabé e l’inserimento offensivo. “Doveva attaccare e inserirsi, lo ha fatto abbastanza bene. Non ha ancora i novanta minuti nelle gambe, ma ha giocato una buona gara. Dobbiamo servire meglio Salah, mentre Angelino riceve più palloni”.
Sulle insidie del Parma, Ranieri ha spiegato di aver temuto le ripartenze avversarie: “Il nostro tallone d’Achille sono le transizioni avversarie. Ci stiamo allenando tanto su questo aspetto, perché giovedì contro il Porto affronteremo una squadra molto forte nelle ripartenze”.
L’allenatore ha poi elogiato lo spirito combattivo del Parma: “Pensavo fossero più nervosi, ma il pubblico li sostiene e non mollano. Quando arrivai io a Parma ci credevamo e ci salvammo. Se questi ragazzi ci credono, ci riusciranno anche loro”.
Sulle scelte tattiche di Fabio Pecchia, Ranieri ha detto di non essersi aspettato particolari sorprese: “Forse una mezzala più difensiva per aiutare Bernabé nelle ripartenze, ma alla fine abbiamo gestito bene la partita”.
Infine, ha parlato del percorso della Roma e degli obiettivi stagionali: “Io credo nel lavoro e l’ho detto fin dal primo giorno. Non mi piace fare promesse, ma voglio che i tifosi sappiano che daremo sempre il massimo. Non ho titolari fissi, quando giochi anche in Europa devi ruotare la rosa. Esigo sempre la prestazione, poi il risultato dipende dagli episodi. L’importante è dare tutto quello che si ha”.
Ranieri guarda già alla sfida di Europa League contro il Porto, consapevole che servirà una prestazione solida per continuare a crescere e puntare ai traguardi più ambiziosi.
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