LEAO

Il portoghese Leao torna dopo l’infortunio: Allegri lo rilancia da centravanti nel 3-5-2 e lavora con Ibrahimović per farne un leader.

Settembre porta con sé attese e ritorni importanti, e per il Milan il nome che può cambiare il volto della squadra è quello di Rafael Leão. L’attaccante portoghese, fermo per un infortunio al polpaccio rimediato dopo il gol in Coppa Italia contro il Bari, ha saltato le prime due giornate di campionato. Ora, secondo quanto riportato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, il suo rientro è previsto già nella prossima sfida contro il Bologna, in programma dopo la sosta per le nazionali.

Nonostante sia in rossonero dal 2019, Leão viene considerato da molti come il “nuovo acquisto” più prezioso di questa prima fase di stagione. Il Milan ha scelto di non intervenire pesantemente sul mercato in attacco, confidando nella crescita e nella continuità del numero 10. Massimiliano Allegri ha già tracciato il nuovo assetto tattico: Leão sarà il centravanti titolare nel 3-5-2, con Christian Pulisic o Christopher Nkunku al suo fianco.

Le aspettative sono elevate. Dopo due stagioni in cui non è riuscito a raggiungere la doppia cifra in campionato, il club si aspetta un cambio di passo. Allegri punta forte su di lui, non solo per le sue qualità tecniche, ma anche per il potenziale di leadership che può esprimere. In questo senso, il lavoro che l’allenatore sta portando avanti con Zlatan Ibrahimović, oggi dirigente e punto di riferimento per la squadra, è anche mentale.

Leão deve diventare un giocatore più maturo, più determinato. E meno distratto. Lo stesso attaccante ha rivelato che Allegri e Ibrahimović gli hanno chiesto di limitare la sua presenza sui social network, per concentrarsi maggiormente sul campo. Un messaggio chiaro, che sottolinea la volontà del club di responsabilizzare il portoghese e farne un punto fermo non solo tecnico, ma anche caratteriale.

Il Milan punta su Leão per ritrovare brillantezza offensiva e continuità nei risultati. Il suo ritorno, atteso con entusiasmo da tifosi e staff, potrebbe rappresentare una svolta nel percorso della squadra rossonera. A lui il compito di rispondere con i fatti, lasciando da parte le distrazioni e tornando a fare la differenza dove conta: sul rettangolo verde.

GUIDA AL FANTACALCIO 25-26