Provedel fa danni, la Lazio ringrazia: Caicedo ancora in gol, Empoli KO

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L’anticipo straordinario della ventitreesima giornata di Serie A finisce con un successo di misura: la Lazio supera un Empoli spuntato con un rigore di Felipe Caicedo.

Tre giorni e sei punti per la Lazio. Come lunedì contro il Frosinone è Felipe Caicedo a colpire, in una serata non certo spettacolare ma in cui per i biancocelesti era fondamentale fare risultato, non avendo a disposizione gli uomini per la prestazione: Ciro Immobile e Luis Alberto acciaccati e in tribuna, Marco Parolo squalificato e Sergej Milinković-Savić uscito dopo neanche un’ora per un problema fisico. Simone Inzaghi si è affidato ancora all’ecuadoriano e ne ha ricevuto indietro un altro gol da tre punti, con Caicedo che non era mai andato a segno per due giornate di Serie A consecutive e che ha dato un contributo evidente nella corsa Champions League dei biancocelesti, ora momentaneamente in testa al gruppone che cerca il quarto posto. L’Empoli non ha nemmeno fatto malissimo ma si è dimenticato che a calcio si vince facendo gol: zero tiri in porta (e non molti di più in generale), con l’attacco pesantemente insufficiente in tutti i giocatori schierati da Giuseppe Iachini, che se non segna generalmente perde visto che una rete la subisce praticamente sempre e pure stasera l’ha regalata, con un rigore omaggiato da Ivan Provedel in maniera inconcepibile. Errori che pesano nella lotta per non retrocedere, visto che dietro di punti (e gol) se ne stanno vedendo.

PRIMO TEMPO

Non una partita memorabile per Provedel, che dopo neanche tre minuti smanaccia male un cross del debuttante Rômulo e Acerbi non ne approfitta calciando male al limite dell’area. L’Empoli non disdegna le discese nella metà campo avversaria, al 7’ Traoré verticalizza per Caputo che salta Bastos e calcia sul primo palo ma Strakosha blocca a terra, i toscani però spesso si perdono sul più bello soprattutto per errori tecnici di Farias. Al 27’ un sinistro lento di Correa non dà problemi a Provedel, la Lazio cresce e sei minuti dopo potrebbe colpire ma il colpo di testa di Milinković-Savić, su cross di Lulić col destro, è a lato da centro area. Una bella azione palla a terra porta il serbo a smarcare Correa solo davanti al portiere, l’argentino esita un attimo di troppo e quando calcia Provedel si oppone ma l’estremo difensore ospite la fa grossa al 40’, quando su retropassaggio di Dell’Orco si addormenta e calcia Caicedo regalando un rigore alla Lazio. Discussione fra Correa e Felipe Caicedo, alla fine Simone Inzaghi decide che deve battere l’ecuadoriano e il mancino alla sua destra supera Provedel, che pure aveva intuito.

SECONDO TEMPO

Iachini decide che cinquanta minuti di Farias sono troppi e lo leva per Oberlin, ma è della Lazio la prima occasione della ripresa con una punizione di Berisha che Acerbi sfiora e Provedel riesce a evitare ulteriori danni seppur in leggero controtempo. Esce Milinković-Savić per Cataldi a seguito di un colpo subito nel primo tempo, il centrocampista si fa subito saltare da Di Lorenzo che appoggia centralmente per il destro a lato di Krunić, prima chance di un certo livello degli ospiti. Al 64’ Caicedo lancia Correa bravo a prendere il tempo alla difesa e scappare in profondità, ma calcia altissimo. Ritmi molto bassi, la Lazio priva delle sue stelle non punge ma l’Empoli è ancora più sterile e va vicino al pari solo al 78’, con una punizione toccata per il cross lungo di Pasqual rimesso in mezzo da Silvestre senza che Oberlin abbia il riflesso per toccarla.

La Lazio sfrutta al meglio l’anticipo di campionato, è quarta in attesa delle altre partite e avrà una settimana a disposizione per preparare la partita col Siviglia in Europa League, sempre di giovedì e all’Olimpico ma alle 18.55. Empoli senza vittorie dal 9 dicembre e senza porta inviolata da oltre un girone, i toscani domenica potrebbero ritrovarsi terzultimi.

LAZIO-EMPOLI 1-0 – IL TABELLINO

Lazio (3-5-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, S. Radu; Rômulo, Milinković-Savić (58’ Cataldi), Lucas Leiva, V. Berisha (77’ Badelj), Lulić; Correa, Caicedo (84’ Pedro Neto). Allenatore: Inzaghi
Empoli (3-5-2): Provedel; Veseli, Silvestre, Dell’Orco; Di Lorenzo, Krunić, Bennacer, Traoré (69’ Acquah), Pasqual (88’ Mchedlidze); Farias (51’ Oberlin), Caputo. Allenatore: Iachini
Arbitro: Daniele Chiffi della sezione di Padova (Preti – Di Iorio; Nasca; VAR Orsato; A. VAR Di Vuolo)
Rete: 42’ rig. Caicedo
Ammoniti: Acquah (E), Pedro Neto (L)

[Immagine presa da twitter.com]