Prova di forza dell’Atalanta: vince all’Olimpico e chiude i sogni della Lazio

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È sempre più alta l’asticella dell’Atalanta: con una prestazione da grande squadra, all’Olimpico rimonta la Lazio che adesso vede più lontana l’Europa.

Nell’antipasto della finale di Coppa Italia, l’Atalanta conferma proprio la formazione che ha battuto la Fiorentina in semifinale, con il solo Hateboer al posto di Gosens e con Castagne dirottato a sinistra; Simone Inzaghi deve ancora fare a meno di Lulić e di Milinković Savić, così opta per un 3-4-1-2 a specchio con Rômulo a destra e con Marušic adattato a sinistra, e poi davanti con Luis Alberto dietro Immobile e Caicedo.

PRIMO TEMPO

Non c’è tempo per studiarsi, la partita si apre dopo solo due minuti: una discesa di Leiva sulla sinistra provoca un campanile stranissimo che Caicedo mette giù, la palla schizza nei piedi di Parolo che calcia male il tanto giusto per beffare Gollini sul secondo palo e portare avanti la Lazio. Il goal in avvio paradossalmente spegne un po’ la partita, con l’Atalanta che sa di avere e tempo e la Lazio che prova a chiudersi e a difendere il vantaggio: la squadra di Gasperini ci prova più che altro con qualche conclusione di Gómez ma fuori bersaglio, più preciso Luis Alberto in ripartenza ma Gollini è attento. Il portiere dell’Atalanta si conferma da subito in un periodo strepitoso: è il minuto tredici quando Immobile sterza e controsterza, fa partire il destro e il portiere dell’Atalanta respinge in volo; ma c’è un altro neroblù che è completamente on fire: è Zapata che prima prende la mira non centrando la porta su un assist di Castagne, poi al minuto ventuno trova il pertugio giusto a centro area agganciando un tiraccio al volo di Freuler e trasformandolo in oro con un diagonale all’angolino. A parte un’occasione fortunosa di Parolo sventata da Gollini, la seconda parte di primo tempo è tutta dell’Atalanta: Iličić prima e de Roon poi ci provano con la potenza ma non con troppa precisione, e negli ultimi minuti tanta buona manovra, ottima trama di passaggi ma senza riuscire a sfondare il muro della Lazio.

SECONDO TEMPO

Iličić si impossessa della ripresa sin dai primi secondi: la difesa della Lazio va nel panico quando lo Sloveno imperversa sulla destra e Strakosha deve volare a togliere una sua conclusione da ottima posizione; al minuto cinquantasette l’Atalanta ribalta la partita: ennesimo erroraccio di Wallace che lancia in porta Gómez, per tante volte la situazione sembra compromessa perché El Papu prima cincischia un po’ troppo e si allarga chiudendosi da solo il tiro, poi appoggia per Freuler un po’ troppo indietro ma il pallone alla fine arriva nei piedi di Castagne che calcia al volo e porta avanti i suoi. La squadra di Inzaghi ora è completamente sotto shock, per un quarto d’ora porta avanti il pallone senza nessun criterio e senza nessuno spunto degno di nota, solo Marušić si procura una buona occasione ma, davanti a Gollini, alza troppo; come in un gran premio di Formula 1, spera nella pioggia per provare a rendere più sporca la partita, il nubifragio arriva ma anche il tris dell’Atalanta: come ai vecchi tempi, è la palla alta a mandare in paradiso la squadra Gasperini ma stavolta è Wallace che mette la ciliegina sulla torta di una partita raccapricciante e mette anche di testa la palla alle spalle di Strakosha. Da qui in poi non c’è più spazio per altro: l’Atalanta ora vola sempre più in alto, consolida il quarto posto ed è a un punto solo dall’Inter; la Lazio invece dice addio alla Champions e compromette anche la corsa all’Europa League, ora agganciabile solo sollevando la Coppa Italia proprio contro l’Atalanta.

TABELLINO

LAZIO (3-4-1-2): Strakosha – Wallace, Acerbi, Bastos (77′ Neto) – Rômulo, Parolo, Leiva (77′ Badelj), Marušić – Luis Alberto – Caicedo (54′ Correa), Immobile. Allenatore: Inzaghi.
ATALANTA (3-4-1-2): Gollini – Djimsiti, Palomino (46′ Mancini), Masiello – Hateboer, de Roon, Freuler (84′ Pessina), Castagne – Gómez – Iličić (64′ Pašalić), Zapata. Allenatore: Gasperini.
ARBITRO: Gianpaolo Calvarese di Teramo.
GOAL: 2′ Parolo (L), 21′ Zapata (A), 57′ Castagne (A), 75′ Djimsiti (A).
AMMONITI: 25′ Bastos (L), 35′ Masiello (A), 40′ Caicedo (L), 53′ Gómez (A), 59′ Leiva (L), 82′ Mancini (A), 86′ Correa (L).

[Foto da www.corrieredellosport.it]