Primo tempo incolore, poi lo svantaggio e infine il trionfo: la Lazio va sotto e si sveglia, fa sei goal al Benevento e non molla la lotta Champions.
PRIMO TEMPO
Dopo un diagonale di Lombardi non lontano dal bersaglio grosso, la Lazio mette in discesa la partita al minuto sette: Immobile elude tutta la difesa e prova a superare Puggioni con un pallonetto, il portiere lo ferma con le mani fuori dall’area e Calvarese gli ricorda che non si può fare sventolandogli il cartellino rosso. Iemmello si sacrifica per far posto a Brignoli ma, tempo dieci minuti, Immobile stavolta fa centro: palla splendida di Anderson in mezzo a una letargica difesa giallorossa e diagonale vincente, centro numero venticinque del sempre più capocannoniere della Serie A. Ma la Lazio qui compie l’errore più grave: pensa che il match sia già orientato e si spegne; prima Djuričić impegna Strakosha che poi, un minuto dopo, si dimentica del primo palo sulla punizione di Cataldi, l’ex laziale non esulta ma gela tutto l’Olimpico. Da qui in poi comincia tutta una serie di attacchi confusionari della Lazio, colpita dove fa più male, e Brignoli mura ogni azione pericolosa tra cui spiccano solo una conclusione al volo di Lucas Leiva e una girata storta di Patric.
SECONDO TEMPO
Pronti via e la Lazio affonda: Lombardi scappa sulla destra lasciando lì un imbarazzante Patric, palla in mezzo e Guilherme porta clamorosamente avanti il Benevento. Ma il goal serve solo per svegliare la Lazio che, nell’ultima mezz’ora, mette il turbo: Luis Alberto mette una palla dolcissima per Caicedo, dimenticato dalla difesa giallorossa, e l’attaccante tricolor riporta in carreggiata la Lazio. Ancora Luis Alberto in versione assist-man, stavolta da corner, de Vrij vola in cielo e di testa completa la rimonta, poi Brignoli regala il suo assist personale a Immobile che, davanti al portiere, sbaglia una volta su cento e la Lazio chiude la partita. Il finale è puro esercizio di stile per la squadra di inzaghi che si diverte e trova altri due goal: il numero cinque lo firma Lucas Leiva con un signor destro a giro da venti metri mentre il set point lo mette a segno Luis Alberto che, stanco di aver messo in porta i compagni, si prende il pallone e calcia in porta il rigore del sei a due finale.
TABELLINO
LAZIO (3-4-2-1): Strakosha – Bastos (46′ Caicedo), de Vrij, Luíz Felipe – Marusić, Parolo (73′ Milinković Savić), Leiva, Patric – Anderson, Luis Alberto – Immobile (73′ Nani). Allenatore: Inzaghi.
BENEVENTO (4-3-3): Puggioni – Letizia (64′ Venuti), Djimsiti, Toșca, Costa – Cataldi, Sandro, Djuričić (73′ Del Pinto) – Lombardi, Iemmello (9′ Brignoli), Guilherme. Allenatore: De Zerbi.
ARBITRO: Gianpaolo Calvarese di Teramo.
GOAL: 18′ Immobile (L), 22′ Cataldi (B), 50′ Guilherme (B), 59′ Caicedo (L), 65′ de Vrij (L), 67′ Immobile (L), 82′ Leiva (L), 90′ Luis Alberto (L).
AMMONITI: 53′ Letizia (B), 62′ Brignoli (B), 81′ Sandro (B), 90′ Costa (B).
ESPULSO: 6′ Puggioni (B).
[Foto da www.ansa.it]
