Prandelli ritrova il Genoa: stende l’Empoli con tre goal e fugge dalla zona B

0

Vittoria da sogno per il Genoa: silenzia le critiche, ritrova i tre punti e soprattutto manda in goal il neo acquisto Sanabria; crisi nera per l’Empoli.

Dopo la bella figura di Cagliari, Iachini conferma il 3-5-1-1 e ritrova Krunić e Bennacer a centrocampo, con La Gumina ancora ai box; anche Prandelli continua con le sue nuove certezze ma infoltisce il centrocampo con un uomo in più lasciando Kouamé unica punta, in attesa di Sanabria e Sturaro che partono dalla panchina.

PRIMO TEMPO

Nel nuovo Genoa, Bessa fa l’ala sinistra ma con licenza di accentrarsi, i suoi movimenti mandano spesso in tilt la difesa dell’Empoli ma la prima vera grande occasione è proprio per squadra di Iachini e arriva quando Krunić a sinistra semina il panico, mette in mezzo un pallone velenoso ma Traoré prima e Caputo poi si schiantano sulla difesa genoana; tempo un minuto e, sempre dalla fascia destra dell’Empoli, imbucata di Traoré per Zajć che calcia al volo e centra il palo esterno. Il Genoa comincia a capirci molto poco, sempre Zajć con controllo al volo e tiro di punta spaventa ancora Radu ma, al primo vero affondo, il Genoa apre in due il match: lancio lungo di Criscito, Kouamé irride Veseli e, davanti a Provedel, lo batte sul secondo palo portando avanti i suoi. L’Empoli però non molla, continua a spingere e, al minuto ventisette, va a un soffio dal pari con un’azione alla mano da sinistra a destra che libera Krunić al tiro, Radu vola e salva la sua porta; gran parata chiama gran parata e, alla mezz’ora, Provedel si distende alla sua sinistra negando il goal del raddoppio a Rômulo, ennesima occasione di un bellissimo primo tempo. Ma Radu ancora non ha posto fine al suo show e, da azione da corner che si trasforma in mischia, Caputo calcia da distanza più che ravvicinata e il portiere del Genoa lo stoppa con il piede, poi la difesa rossoblù allontana con fatica; ultima grande chance del primo tempo ancora sul piede di Caputo che salta un acciaccato Romero ma non trova la porta con la conclusione in diagonale.

SECONDO TEMPO

Il secondo tempo inizia proprio come era finito il primo, con una palla dentro per Caputo che però non trova la botta vincente, ma il Genoa non rinuncia alla fase offensiva e, su una palla dentro di Bessa, Biraschi trova un destro a giro che finisce fuori di pochissimo. Il cambio di Iachini, che sceglie Mchedlidze per Krunić, scombina i piani di Prandelli e, all’ennesimo tentativo, l’Empoli trova il pari: Caputo sulla sinistra mette al centro un pallone basso, proprio Mchedlidze ostacola Radu che respinge male e Di Lorenzo, rinato con la posizione più avanzata, fa uno a uno realizzando il suo secondo centro consecutivo. Il goal subito convince Prandelli a dare una svolta più offensiva e fa esordire Sanabria al posto di Rômulo e l’uomo in più in avanti manda subito Lazović al tiro su cui si oppone Provedel; ma il Serbo deve aspettare solo un minuto perché Bessa si fa sessanta metri palla al piede e lo mette in porta, sinistro a giro e Genoa di nuovo in vantaggio. Passano altri quattro minuti e Lazović si trasforma in uomo assist: azione sulla destra, dove è diventato devastante dopo il cambio, cross a spiovere e dall’altra parte dell’arcobaleno c’è Sanabria che, a cinque minuti dal suo esordio, segna il goal che chiude la partita. Gli ultimi minuti sono un’agonia per l’Empoli, tra l’infortunio di Zajć e l’impotenza davanti a un Genoa superiore, e l’unica chance arriva con una punizione di Pasqual che si perde fuori di poco.

Vince e convince il nuovo Genoa di Prandelli, soprattutto nel secondo tempo con le due punte, ma soprattutto conforta i tifosi il goal di Sanabria, arrivato come sostituto di Piątek e, proprio come il Polacco, non delude. Empoli invece che soffre ancora, che manca la vittoria dal nove dicembre e che subisce la quinta sconfitta nelle ultime sei partite.

TABELLINO

EMPOLI (3-5-1-1): Provedel – Veseli, Silvestre, Rasmussen – Di Lorenzo, Krunić (57′ Mchedlidze), Bennacer, Traoré (73′ Salih Uçan), Pasqual – Zajć (79′ Acquah) – Caputo. Allenatore: Iachini.
GENOA (4-5-1): Radu – Biraschi, Romero, Zukanović, Criscito – Lazović (88′ Pereira), Rômulo (67′ Sanabria), Veloso, Rolón (84′ Pezzella), Bessa – Kouamé. Allenatore: Prandelli.
ARBITRO: Federico La Penna di Roma 1.
GOAL: 17′ Kouamé (G), 61′ Di Lorenzo (E), 68′ Lazović (G), 72′ Sanabria (G).
AMMONITI: 38′ Bessa (G), 56′ Rolón (G), 59′ Rasmussen (E).

[Foto da www.legaseriea.it]