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Esultanza dei giallorossi

Posticipo della 23esima giornata di Serie A che sorride alla Roma, netto 4-0 ai danni della Fiorentina. Dopo un primo tempo finito in vantaggio ma equilibrato, i giallorossi si scatenano nella ripresa, travolgendo i viola e rischiando la manita nel finale.

PRIMO TEMPO

Iniziale fase di studio con entrambe le squadre che mostrano le loro qualità nel palleggio senza pungere, si vedono solo tanti tiri respinti dalle difese. Al 13′ si infiamma il match, con il lancio lungo di Gonzalo Rodríguez a spiazzare la difesa avversaria, il destinatario è Chiesa, che si trova da solo davanti a Szczęsny, lo supera con un pallonetto ma non fa i conti con Federico Fazio, che segue l’azione e salva comodamente sulla linea. La Roma si spaventa ma d’ora in avanti non rischierà più, anzi risponde a suon di occasioni. Al 15′ imbeccata per El Shaarawy, contrato in presa bassa da Tătărușanu, poco dopo tiro a giro di Peres dalla destra di poco fuori. Lo stesso Peres si mangia un’incredibile gol al 29′: una palla intelligente, un po’ smorzata e arretrata di Nainggolan manda al bar tutta la difesa viola, il brasiliano arriva dalle retrovie ma è troppo molle e sufficiente, prende malissimo la palla, con lo stinco, e la spedisce nettamente alta. Buon momento comunque per i giallorossi, con i viola che si affidano troppo alle iniziative individuali e un po’ egoistiche di Bernardeschi. Si scalda anche Džeko su verticalizzazione di Rüdiger, il suo tiro però è facile preda per Tătărușanu. Al 38′ un lampo a ciel sereno sblocca il match, lancio tranciante di De Rossi nonostante il pressing da dietro di Babacar, che mette proprio Edin Džeko coi tempi giusti da solo davanti al portiere rumeno, gol facile facile per lui, bravo tra l’altro a liberarsi dalla marcatura del difensore adattato Carlos Sánchez evitando l’offside.

SECONDO TEMPO

Passano dodici minuti e la Roma raddoppia su calcio di punizione fischiato per ingenuità di Rodríguez; batte capitan De Rossi che trova il secondo assist di serata: stacco di Federico Fazio e palla in buca, palo-gol e Tătărușanu gelato. Sousa prova il tutto per tutto togliendo lo spento Maxi Olivera per inserire Josip Iličić, arretrando Bernardeschi nella linea dei 4 a sinistra. La conseguenza sono una serie di iniziative abbastanza pericolose degli esterni brasiliani della Roma, Peres ed Emerson, particolarmente attivi questa sera. Ormai la Fiorentina è squilibrata e demoralizzata e soffre tremendamente la Roma, che va vicina al tris due volte a ridosso del 70′, con un destro rasoterra di Rüdiger in proiezione offensiva sull’esterno della rete e con un tiro di Džeko salvato sulla linea da Astori. Al 75′ la Viola crolla definitivamente e la Roma segna un gol fantastico con Radja Nainggolan, che finalizza un contropiede fulminante controllando e concludendo elegantemente a rete un cross di Strootman. Passano 8 minuti e Edin Džeko cala il poker, sfruttando un clamoroso doppio errore di Gonzalo e Astori, che liscia l’intervento e lascia via libera al bosniaco, per la seconda volta freddo e preciso davanti a Tătărușanu. La Fiorentina va k.o. e rischia l’umiliazione, tanto che Irrati manda le squadre negli spogliatoi senza assegnare recupero.
Vittoria importantissima per l’umore e la classifica della Roma dopo la sconfitta inaspettata di Genova. I giallorossi tornano inoltre a segnare tanti gol e a divertire, di fatto dominando la contesa. Fiorentina come sempre bella (a tratti) ma inconcludente e oggi a corto di idee e personalità. Peggiori in campo sono i giocatori offensivi, su tutti Bernardeschi e Babacar, la cui intesa non si è proprio vista. Segnali preoccupanti sono inoltre i tanti errori in uscita e in costruzione dei difensori, letali come nel caso delle ultime due reti subite, e la fragilità caratteriale una volta sotto nel punteggio. La Roma invece ha dimostrato molta più concentrazione in fase difensiva, grazie ai fattori Manolas, rientrato al posto di Vermaelen, e De Rossi, perno davanti ai tre difensori, cattivo e lucido per 90′. In attacco è stata spietata, affamata di gol e pronta ad aprofittare di ogni errore degli avversari. Migliore in campo Edin Džeko, autore di due gol (ora è capocannoniere solitario) e della solita mole di gioco utilissima per i compagni. Esordio nel finale per Clément Grenier.

TABELLINO

Roma (3-4-2-1): Szczęsny; Manolas, Fazio, Rüdiger; Peres, De Rossi (85′ Paredes), Strootman, Emerson; Nainggolan, El Shaarawy (81′ Totti); Džeko.
Fiorentina (3-4-2-1): Tătărușanu; Sánchez, Rodríguez, Astori; Chiesa (82′ Cristoforo), Badelj, Vecino, Olivera (62′ Iličić); Bernardeschi (74′ Tello), Valero; Babacar.
Arbitro: Massimiliano Irrati.
Ammoniti: Strootman, De Rossi (R) – Sanchez, Valero, Rodríguez (F).
Reti: 38′ e 83′ Džeko, 58′ Fazio, 75′ Nainggolan.

[immagine presa da corrieredellosport.it]