La Juventus, decimata dalle assenze e condizionata da una forma fisica non ottimale, ne fa quattro all’Udinese più in forma della stagione dando un segnale inequivocabile al campionato e ristabilendo le distanze con la Lazio fermata a Palermo.
I bianconeri recuperano in extremis Vidal, schierando dal primo minuto anche Caceres, De Ceglie, Giaccherini e Pogba.
Per l’Udinese, partita con Di Natale in panchina a favore di Pereyra, arriva la prima sconfitta dopo sei risultati utili consecutivi.
PRIMO TEMPO
L’inizio della partita è di quelli che hanno segnato gran parte dello Scudetto dello scorso anno: avvio furioso dei padroni di casa a bruciare l’erba dello Juventus Stadium, con Padelli che raccoglie due volte il pallone nei primi sessanta secondi.
Per i primi venti minuti la Juventus tiene il piede sull’acceleratore andando vicina al vantaggio con Giaccherini e Vidal, poi la squadra di Conte abbassa il ritmo ma gli uomini di Guidolin, guidati da Muriel in attacco, non riescono a rendersi pericolosi.
Arriva così il 41′ minuto, Pogba (che sostituisce Pirlo) raccoglie un pallone allontanato dalla difesa ospite e da trentuno metri lascia partire una violentissima conclusione che porta in vantaggio la Juventus.
SECONDO TEMPO
Con le squadre al riposo sull’1-0, il secondo tempo si apre con l’Udinese che prova a fare la partita cercando il pareggio mentre la Juventus, dopo avere speso molto in termini atletici nella prima frazione, si difende bassa aspettando i friulani.
L’ingresso di Di Natale non cambia di molto gli equilibri in campo, i banconeri di Conte non lasciano spazi e concedendo il minimo sindacale agli avversari si avviano verso i 5′ che chiudono il match, con la doppietta di Pogba al 66′ e la rete di Mirko Vucinic al 71′, la tredicesima in carriera all’Udinese.
Nel finale c’è spazio per il poker firmato Alessandro Matri, in campo per tutta la ripresa al posto di Giovinco.
La Juventus recapita dunque una convincente risposta ai dubbi sorti dopo le prime due giornate del 2013, andando a minare le speranze ritrovate degli inseguitori che saranno costretti a rinsavire dall’illusione di una rimonta con la stessa violenza con la quale Pogba ha “fucilato” questa sera l’Udinese.
IL TABELLINO
MARCATORI: Pogba al 41′ p.t.; Pogba al 21′, Vucinic al 27′, Matri al 35′ s.t.
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Cáceres; Lichsteiner, Vidal (33′ s.t. Padoin), Pogba, Giaccherini, De Ceglie (38′ s.t. Isla); Vucinic, Giovinco (1′ s.t. Matri). (Storari, Rubinho, Rugani, Pol Garcia, Peluso, Marrone, Schiavone, Kabashi, Beltrame). All.: Conte.
UDINESE (3-5-2): Padelli; Heurtaux, Danilo, Domizzi; Basta, Pinzi, Allan, Lazzari, Pasquale (38′ s.t. Gabriel Silva); Pereyra (5′ s.t. Di Natale), Muriel (28′ s.t. Maicosuel). (Pawlowski, Scuffet, Angella, Coda, Faraoni, Campos Toro, Merkel, Fabbrini, Ranégie). All.: Guidolin.
ARBITRO: Banti.
