Niccolò Pisilli

Niccolò Pisilli intervenuto dal ritiro in Galles, parla del recupero dall’infortunio, degli obiettivi stagionali, del rapporto con Gasperini e del futuro di Lorenzo Pellegrini.

RIGORISTI SERIE A 26-27

Niccolò Pisilli guarda con fiducia alla nuova stagione della Roma. Dal ritiro in Galles, il giovane centrocampista ha fatto il punto sulle proprie condizioni fisiche e sugli obiettivi personali e di squadra. Come riportato da LaRoma24, il classe 2004 è ormai vicino al rientro: “Sempre meglio. Sto lavorando per rientrare, tra una settimana dovrei recuperare”.

Pisilli ha poi raccontato l’intensità della preparazione estiva agli ordini di Gian Piero Gasperini: “Il mister è sempre lo stesso, ci fa lavorare molto e intensamente. Già dai primi giorni abbiamo fatto doppie sedute, abbiamo dormito spesso a Trigoria perché il nostro obiettivo è arrivare il più pronti possibile per l’inizio del campionato e della Champions. Stiamo lavorando veramente molto duramente”.

Sul possibile salto di qualità personale, il centrocampista non si sbilancia ma indica la strada: “Lo spero. Il mio obiettivo è lavorare e migliorarmi ogni giorno. Sono un ragazzo di 21 anni, ho tutta una carriera davanti e questo è il momento di imparare il più possibile per diventare un giocatore sempre più completo e maturo”.

A livello tattico, Pisilli spiega di non avere preferenze: “L’importante sono le idee, non il modulo o il ruolo specifico. Ciò che conta è giocare e farlo nel migliore dei modi. Alla fine sono i concetti dell’allenatore e gli equilibri della squadra a fare la differenza”.

Il centrocampista ha poi allontanato ogni voce di mercato: “Che io sappia non è arrivato nulla. Non ho mai avuto in testa altre cose che non siano la Roma. Non ho mai avuto questo pensiero”.

Grande emozione anche per l’imminente debutto in Champions League: “È bellissimo. Da bambino vedevo queste partite e pensavo fosse il massimo insieme al Mondiale. Giocare la Champions con la maglia che ho sempre tifato è un sogno”.

Pisilli ha parlato anche del senso di appartenenza ai colori giallorossi: “Essere di Roma non è un freno, anzi ti spinge a dare qualcosa in più. Quando entri all’Olimpico davanti a 70mila persone senti una responsabilità enorme, indipendentemente da dove sei nato”.

Spazio anche al futuro di Lorenzo Pellegrini: “Speriamo che rinnovi e lo aspettiamo a braccia aperte. È un bravissimo ragazzo e un giocatore fortissimo. Se torna con noi sono il ragazzo più contento del mondo”.

Infine, uno sguardo alla Nazionale e agli obiettivi personali: “Spero che l’Italia torni ai livelli che merita e si qualifichi al Mondiale. A fine stagione sarò felice se sarò migliorato come giocatore e se la squadra avrà fatto un grande campionato e un bel percorso in Champions”.