PISACANE

Il tecnico del Cagliari Pisacane analizza il 2-2 con la Cremonese: tra scelte obbligate, giovani in crescita e un messaggio chiaro alla squadra.

Fabio Pisacane ha analizzato con lucidità e determinazione il pareggio per 2-2 tra il suo Cagliari e la Cremonese. In conferenza stampa, il tecnico rossoblù ha affrontato diversi temi: dalle scelte tattiche condizionate dagli infortuni, al valore del settore giovanile, fino alla gestione dei singoli.

“Tutto quello che si fa lo si fa con coscienza e coerenza – ha spiegato Pisacane – Kiliçsoy ha preso una botta al quadricipite, Esposito è uscito due volte per un problema alla caviglia. Luperto in quella posizione con Rodriguez era una scelta mirata: sapevamo che la Cremonese ci avrebbe creato difficoltà in profondità. Non dovevamo prendere quei due gol, ma il piano gara prevedeva cambi in corsa. Mi porto a casa i 21 tiri fatti e un grandissimo secondo tempo, nonostante le tante assenze”.

Tra le note liete della serata, il gol di Yael Trepy, giovane prodotto del vivaio rossoblù. Pisacane ha voluto sottolineare l’importanza del lavoro svolto dal settore giovanile: “Faccio i complimenti a tutto il settore giovanile e agli allenatori che mi hanno preceduto. Il gol di Trepy è la vittoria di tutti. È chiaro che ora bisognerà aspettarsi Yael nelle rotazioni, perché si è lavorato per questo. Siamo nella tempesta e balliamo, è una bella tempesta se l’epilogo è questo”.

Il tecnico ha poi affrontato il tema difensivo, rispondendo anche alle critiche rivolte a Yerry Mina: “Non penso sia un problema avere giocatori forti, il problema è quando non ce li hai. Mina ha fatto due settimane di allenamenti ad alta intensità. Ha commesso errori, come altri in passato. Lavoriamo per colmare il gap generale. La difesa a quattro? Dovevamo costruire così anche nel primo tempo, ma qualcosa non ha funzionato”.

Pisacane ha difeso le sue scelte, anche in merito ai cambi: “Mi piace l’accostamento con Ranieri, ma spesso i giudizi dipendono dal risultato. Anche la scorsa settimana potevo mettere Trepy, ho scelto Pavoletti. Tutti sono importanti, nessuno è indispensabile”.

Infine, un chiarimento sul rapporto con Luperto: “Con lui ci sono stati confronti, come è normale tra allenatore e giocatore. Mi aspetto che guidi i compagni. Mi è dispiaciuto leggere certe notizie prima della gara: Luperto è un giocatore forte, ci dobbiamo tenerlo stretto”.

Come riportato da centotrentuno.com, Pisacane guarda avanti con fiducia, consapevole delle difficoltà ma anche del potenziale della sua squadra.