Il tecnico viola Pioli fa il punto alla vigilia del match con il Milan: “Gudmundsson è cresciuto, Kean ancora in dubbio”.
Domenica sera, alle 20.45, la Fiorentina affronterà il Milan in una sfida cruciale per il prosieguo del campionato. Alla vigilia del match, il tecnico viola Stefano Pioli ha analizzato lo stato della squadra, soffermandosi su alcuni singoli e sulle scelte che lo attendono (fonte: conferenza stampa pre-partita, 17 ottobre 2025).
Uno dei temi principali è stato il rendimento di Gudmundsson, autore di buone prestazioni con la Nazionale islandese. “Le gare con l’Islanda gli hanno fatto bene – ha spiegato Pioli –. Dopo l’infortunio aveva perso ritmo, ma ora è tornato in una buona condizione fisica e mentale. Da lui mi aspetto di più, perché ha i mezzi per incidere”.
Dubbi invece su Moise Kean, ancora non al top dopo un infortunio: “Ha lavorato parzialmente con il gruppo, evitando contrasti e cambi di direzione. Le sensazioni sono buone, ma domani sarà decisivo l’ultimo allenamento”.
Notizie più confortanti arrivano dal reparto difensivo: Pongracic, nonostante un problema alla caviglia, si sta allenando regolarmente, mentre Sohm è in miglioramento e potrebbe essere convocato.
Tra i possibili protagonisti della sfida c’è anche Fagioli, che potrebbe ritrovare una maglia da titolare: “Sta bene e si è allenato con continuità. A inizio stagione credevo molto in lui come regista, ma alle prime difficoltà ha perso fiducia. Vedremo se giocherà, c’è ancora un allenamento per decidere”.
Pioli ha poi parlato di Comuzzo, giovane talento che ha vissuto un periodo complicato: “Sta bene ora, ma ha attraversato una fase difficile dal punto di vista psicofisico. Le mie scelte non sono casuali: scelgo chi ritengo più adatto a vincere. Chi è rimasto fuori deve dimostrare di meritare spazio”.
Infine, un messaggio chiaro a tutta la rosa: “Ora tutti devono dare qualcosa in più. Voglio vedere più determinazione, più fame. Servono risposte forti, soprattutto in una partita come quella contro il Milan”.
La Fiorentina si prepara così a una trasferta impegnativa, con l’obiettivo di rilanciarsi in campionato e ritrovare continuità. Le scelte di Pioli, tra recuperi e dubbi, saranno decisive per affrontare al meglio i rossoneri.
PROBABILI FORMAZIONI MILAN-FIORENTINA

