PIO ESPOSITO

Il giovane attaccante dell’Inter Pio Esposito premiato come miglior Under 21 italiano racconta emozioni, sacrifici e il legame speciale con Lautaro Martinez.

Francesco Pio Esposito, giovane attaccante di proprietà dell’Inter, ha ricevuto il prestigioso riconoscimento di Best Italian Golden Boy, premio assegnato da Tuttosport al miglior calciatore italiano Under 21 dell’anno. Un traguardo importante per il classe 2005, attualmente in prestito al Venezia, che ha saputo imporsi nel panorama calcistico nazionale grazie a una stagione in grande crescita.

Intervistato da Tuttosport dopo la premiazione, Esposito ha raccontato l’emozione legata a questo momento: “Un’immagine a cui ricondurre questo premio? Il goal salvezza segnato in Spezia-Venezia perché mi ha svoltato la carriera. Venivo da un anno complicato, avevamo lottato tutta la stagione per non retrocedere. Onestamente non pensavo di poterlo vincere. Quando la notizia è iniziata a girare, Lautaro ha mandato sul nostro gruppo di Whatsapp la foto di me col trofeo e da lì mi hanno scritto tutti per congratularsi”.

Proprio Lautaro Martinez, capitano dell’Inter, ha avuto un ruolo importante nel percorso di crescita del giovane attaccante. “È un lavoratore serio, se lo vedete così è perché ci tiene tantissimo. Si impegna al massimo ed è uno che mette tutto se stesso in campo ogni giorno. È il suo modo di essere leader. In ritiro mi ha accolto benissimo fin dal primo minuto, dandomi qualche indicazione da attaccante a attaccante. Ma la cosa che mi ha commosso e che mi porterò per sempre dentro è il messaggio che mi ha scritto quando è arrivata la prima chiamata con la Nazionale maggiore. Gliene sarò sempre grato”.

Il 2024 ha rappresentato per Esposito un anno di svolta, culminato proprio con la convocazione nella Nazionale maggiore. “È vero, è cambiato tutto in un lampo, ma la mia fortuna è che sono molto autocritico e non mi accontento mai. A volte capita che non mi goda neanche i successi perché sono focalizzato già sulla partita successiva. Penso sia questo il mio segreto. Il perché riesca a rimanere in equilibrio”.

Infine, un commento sul paragone con un grande ex del calcio italiano: “Io come Vieri? So chi è Bobo e sono onorato di un paragone simile”.