Andrea Petagna Atalanta-Fiorentina

Andrea Petagna torna al gol in Serie A dopo quasi cinque mesi, ma l’Atalanta non riesce a battere la Fiorentina nel primo dei tre posticipi della venticinquesima giornata: a Bergamo finisce 1-1.

Un pareggio che non accontenta nessuno. Finisce 1-1 la sfida dell’Atleti Azzurri d’Italia fra Atalanta e Fiorentina, un risultato che non serve alle due squadre per muovere la classifica. Il più contento del tardo pomeriggio bergamasco è Andrea Petagna, che interrompe un digiuno lungo venti giornate e ritrova quel gol in Serie A che gli mancava praticamente da cinque mesi, ossia dal 20 settembre, ma i nerazzurri falliscono la possibilità di accorciare sulla zona Europa League in attesa di Milan-Sampdoria. Il vantaggio di Milan Badelj, che poi ha rischiato l’espulsione nella ripresa (il rosso l’ha preso Nikola Milenković nel finale), ha illuso i viola, apparsi più in forma nel primo tempo ma puniti nel recupero dal colpo di testa dell’attaccante scuola Milan: la squadra di Gian Piero Gasperini forse ha pagato eccessivamente il pensiero all’impegno europeo col Borussia Dortmund (con ampio turnover per l’occasione, dal portiere a Josip Iličić solo subentrato), è cresciuta alla distanza pur senza creare grandissime occasioni per vincerla. Ora la vittoria la dovrà trovare necessariamente fra quattro giorni, per non dire addio all’Europa ai sedicesimi.

PRIMO TEMPO

Cinque minuti e l’Atalanta va vicina a passare con una carambola, su cross di Gómez destinato a Petagna o Caldara, sulla quale Sportiello si ritrova il pallone. Tempo sessanta secondi e l’occasionissima ce l’ha anche la Fiorentina con un gran lancio di Badelj per Simeone che per ben due volte vince il duello con Caldara e si ritrova a tu per tu con Sportiello, ma anziché servire il liberissimo Veretout calcia alto. Al 16′ i viola fanno centro: Badelj avanza con troppo spazio fino quasi al limite e conclude, Gollini respinge non benissimo dove c’è Chiesa che ripropone in mezzo, Mancini respinge ma di fatto la appoggia ancora per Milan Badelj che la piazza e fa 0-1. Il vantaggio dà forza ai toscani, messi molto meglio dentro la partita, quasi alla mezz’ora Gil Dias dai venti metri col sinistro sfiora il raddoppio e lo stesso avviene al 42’, con un destro di Chiesa deviato da Castagne in corner sul quale colpisce di testa Astori sul primo palo senza beccare lo specchio. In chiusura di tempo, all’improvviso, l’Atalanta riesce a pareggiare pur fra tante difficoltà: Castagne ottiene una punizione da destra, Gómez mette in mezzo e Andrea Petagna, marcato malissimo da Milenković e Biraghi, di testa batte Sportiello ritrovando un gol che gli mancava dal 5-1 al Crotone nel turno infrasettimanale del 20 settembre (quinta giornata).

SECONDO TEMPO

Riparte meglio l’Atalanta, al 50′ Gómez ben pescato da Freuler sulla fascia sinistra crossa sul secondo palo per Petagna ed è decisivo l’anticipo di Astori, dall’altra parte invece Palomino salva nell’area piccola su Benassi a seguito di una sponda di testa di Simeone. L’asse Papu-Petagna ci riprova al 58′, punizione ancora da destra dell’argentino e stacco aereo del centravanti stavolta sul secondo palo, il fischiatissimo ex Sportiello ci mette una mano per evitare che la traiettoria finisca all’incrocio dei pali. Comincia la lunga serie di cambi e la partita ha una lunga fase poco vivace, l’Atalanta si rivede nel quarto d’ora finale con un cross da sinistra di Gómez diventato tiro (78′, Sportiello smanaccia) e una punizione di Iličić respinta da Pezzella al limite dove Freuler raccoglie e calcia col destro sfiorando il palo. Il calcio piazzato era stato originato da un fallo di Milenković su Gómez, con seconda ammonizione in appena due minuti per il serbo (la prima discutibile), pur restando in dieci la Fiorentina ha comunque l’ultima occasione per un errore del subentrato Hateboer che regala palla a Badelj, assist in area per Falcinelli e conclusione altissima da posizione leggermente defilata.

Secondo pareggio di fila in campionato per l’Atalanta, che aggancia il Milan a quota 38 ma i rossoneri saranno impegnati fra quarantacinque minuti contro la Sampdoria. Giovedì i nerazzurri vanno a Reggio Emilia: c’è da riprendere il 3-2 dell’andata col Borussia Dortmund nel frattempo vittorioso in contemporanea in Bundesliga per 0-1 sul campo del Borussia Mönchengladbach. La Fiorentina resta nell’anonimato di una classifica che la vede prima della colonna di destra, nel prossimo turno ospiterà il Chievo.

IL TABELLINO

Atalanta (3-4-2-1): Gollini; Mancini (75’ Hateboer), Caldara, Palomino; Castagne, de Roon, Freuler, Gosens; Cristante (70’ Iličić), A. Gómez; Petagna (82’ Haas). Allenatore: Gasperini
Fiorentina (4-3-3): Sportiello; Milenković, Ge. Pezzella, Astori, Biraghi; Benassi (69’ Dabo), Badelj, Veretout; Gil Dias (83’ Théréau), Simeone (60’ Falcinelli), Chiesa. Allenatore: Pioli
Arbitro: Fabio Maresca della sezione di Napoli (Carbone – Mondin; Ghersini; VAR Massa; A. VAR Valeriani)
Reti: 16’ Badelj (F), 45’ +1 Petagna
Espulso: Milenković (F) all’85’ per doppia ammonizione
Ammoniti: Simeone, Badelj, Benassi, Veretout (F), Mancini, Petagna (A)

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