La Juventus aveva bisogno del riscatto, dopo la sconfitta con l’Inter era arrivata la vittoria in Champions League contro il Nordsjaelland per 4-0, e in campionato il Pescara di Stroppa sembrava la squadra adatta per continuare a dimostrare che i gol subiti contro i nerazzurri sono stati solo un errore.
Contro gli abruzzesi finisce 1-6, un punteggio che regala ai bianconeri tre punti importantissimi in vista del tour de force che li attende nei prossimi 15 giorni.
Il Pescara padrone di casa scende in campo con il 3-5-2 che vede in porta Perin; in difesa Cosic, Capuano e Bocchetti; a centrocampo Zanon, Nielsen, Cascione, Quintero e Modesto; in attacco la coppia Abbruscato – Jonathas.
Anche la Juventus adotta il solito 3-5-2 con il solito Buffon in porta; in difesa il terzetto composto da Barzagli, Bonucci e Chiellini; a centrocampo Asamoah e Lichsteiner sugli esterni, e al centro Vidal, Pirlo e Marchisio; in attacco Giovinco e Quagliarella.
Ad arbitrare il match Banti.
Inizia la gara ed è subito un dominio Juve, Giovinco, Marchisio e Asamoah si rendono più volte pericolosi, ma il primo gol arriva da Vidal al 6’ minuto che con un tiro in diagonale su assist della Formica Atomica porta in vantaggio la sua squadra. Il Pescara tenta di reagire ma la difesa juventina è brava a non farsi sorprendere, riuscendo a raddoppiare al 22’ con Quagliarella. I biancocelesti tentano ancora una reazione, colpendo prima un palo con Quintero, poi Cascione riesce ad accorciare le distanze segnando il gol del 1-2 al 25’ minuto. La Juve non si fa sottomettere e al 30’ Asamoah segna un gol strepitoso in rovesciata che porta la sua squadra sull’1-3. Da qui in poi è solo un assalto dei bianconeri che al 37’ allungano ancora il vantaggio, grazie al gol di Giovinco, che porta la Juventus sull’1-4. Al 40’ arriva l’unica nota negativa per i bianconeri; Pirlo diffidato si fa ammonire, salterà la prossima gara contro la Lazio. Al 45’ Quagliarella segna ancora un gol per l’1-5 che manda le due squadre negli spogliatoi per la fine del primo tempo.
Inizia la ripresa e la musica è sempre la stessa; la Juve non rallenta e così al 53’ Quagliarella in rovesciata mette a segno la sua tripletta per il definitivo 1-6. Da qui in poi i bianconeri cercano di non sprecare energie in vista della prossima gara contro la Lazio. Al 73’ Stroppa, tecnico del Pescara, si fa espellere per proteste. Nient’altro da segnalare da qui alla fine, finisce 1-6 per la Juventus. Pescara troppo disattento in fase difensiva contro una Juve che non perdona.

