Nell’anticipo delle ore 12.30 l’Inter batte con un po’ di difficoltà la SPAL, che fa comunque un’ottima figura al Meazza. La sblocca Mauro Icardi su calcio di rigore assegnato tramite VAR, nel finale raddoppia Ivan Perišić con uno splendido gol.
Una prodezza per celebrare al meglio il rinnovo di contratto ufficializzato venerdì. Ivan Perišić certifica con un sinistro sotto l’incrocio, a tre minuti dalla fine di una partita difficile, la terza vittoria su tre giornate dell’Inter, che continua nel suo percorso netto e resta in testa alla classifica a punteggio pieno assieme alla Juventus. Match delle 12.30 non certo semplice per i nerazzurri, che hanno fatto un passo indietro rispetto alle gare contro Fiorentina e Roma dal punto di vista del gioco e soprattutto hanno trovato davanti una squadra, la SPAL, arrivata al Meazza con idee e lucidità per giocarsela a viso aperto, tanto che nella ripresa pur senza creare grandissime occasioni più volte ha messo paura ai cinquantasettemila del Meazza. Nonostante una prestazione non certo sfavillante alla fine ha deciso la qualità, ossia i due uomini migliori a disposizione di Luciano Spalletti: Mauro Icardi ha fatto il quinto gol stagionale con un rigore che l’arbitro Claudio Gavillucci ha concesso con tre minuti di ritardo facendo ricorso al VAR (inizialmente aveva dato punizione dal limite), Perišić ha chiuso i conti quando la paura di una rimonta subita in extremis era evidente. La SPAL esce senza punti ma con qualche certezza in più, perché giocando così difficilmente potrà rischiare la retrocessione, anzi può anche avere qualche rimpianto per gli errori di Alberto Paloschi e la giornata negativa di Marco Borriello.
PRIMO TEMPO
La SPAL gioca molto la palla nella sua metà campo esponendosi a dei rischi, questo avviene al 5′ quando l’Inter la recupera al limite dell’area avversaria e Gagliardini di destro manda di poco a lato. Tre minuti dopo sono pericolosi invece gli ospiti, con una rimessa di Costa prolungata a centro area dove Paloschi di sinistro gira a lato complice anche una deviazione. Un altro tiro di Gagliardini al quarto d’ora dai venti metri ha lo stesso esito del precedente, Gomis la prima parata la effettua al 21′ su una debole conclusione di Perišić. Al 23′ l’episodio che indirizza il primo tempo: azione in verticale dell’Inter, Icardi pesca João Mário che entra in area e viene affrontato fallosamente da Vicari, Gavillucci (sbagliando) inizialmente indica una punizione dal limite e solo dopo qualche minuto di consultazione va a controllare le immagini al VAR, rendendosi conto di come il fallo avvenga sulla linea. Calcio di rigore quindi, dal dischetto Mauro Icardi spiazza Gomis e riprende ancora Paulo Dybala in testa alla classifica marcatori. L’argentino avrebbe anche la chance di superarlo subito dopo su assist di Candreva ma Gomis si salva in qualche modo, molto più bravo il portiere scuola Torino al 35′ su un tiro con effetto a uscire di Candreva. L’ultima occasione del primo tempo è della SPAL: Schiattarella verticalizza per Paloschi che sfrutta un buco lasciato a Miranda ma il suo destro contrastato da Škriniar è a lato.
SECONDO TEMPO
Un destro alto di Perišić al 49′ con deviazione è il primo tiro di una ripresa che si apre con qualche errore di troppo. La SPAL continua a essere propositiva, seppur poco concreta al momento di finalizzare, tuttavia gli ospiti più volte si presentano nell’area di Samir Handanović ma senza affondare il colpo, tanto che l’unica vera parata dello sloveno è su punizione da trenta metri di Viviani non certo irresistibile. L’Inter fatica e l’ingresso di Brozović non fa altro che complicare le cose, con il croato che spreca su assist di Perišić al 72′ mandando alto contrastato da un avversario, a ravvivare un po’ l’incontro ci pensa poco dopo Škriniar che dal nulla si inventa un destro da trenta metri: all’inizio sembra destinato al secondo anello, poi scende all’improvviso e becca l’incrocio dei pali con Gomis completamente fuori causa. Semplici mette dentro Antenucci e Bonazzoli nel tentativo di pareggiarla e l’idea è giusta perché il risultato resta in bilico almeno fino all’87’, quando cioè su discesa di Brozović Icardi non riesce a concludere ma la palla diventa giocabile per D’Ambrosio che dal fondo crossa arretrato, Vecino non può colpire ma ci pensa Ivan Perišić con un sinistro imparabile a piazzarla sotto l’incrocio. Gol fantastico che scuote il Meazza e toglie il rischio di far sfumare due punti, l’Inter chiude in tranquillità e nel recupero Éder va vicino al tris di testa su cross di Brozović.
Tre vittorie su tre, con otto gol segnati e appena uno subito, partenza anche migliore rispetto a due stagioni fa dov’erano sempre arrivati nove punti ma realizzando la metà delle reti. L’Inter resta in testa alla classifica assieme alla Juventus e aprirà la quarta giornata di Serie A andando a Crotone, per la SPAL invece prima sconfitta in questo campionato e prossimo impegno in casa contro il Cagliari.
IL TABELLINO
Inter (4-2-3-1): Handanović; D’Ambrosio, Škriniar, Miranda, Dalbert; Gagliardini, Borja Valero (78′ Vecino); Candreva (88′ Éder), João Mário (66′ Brozović), Perišić; Icardi. Allenatore: Pioli
SPAL (3-5-2): Gomis; Salamon, Vicari, Väisänen; Lazzari, Schiattarella, Viviani (85′ Bonazzoli), Mora (78′ Grassi), F. Costa; Paloschi (65′ Antenucci), Borriello. Allenatore: Semplici
Arbitro: Claudio Gavillucci della sezione di Latina (Schenone – Mondin; Ghersini; VAR Mazzoleni; A. VAR Giua)
Reti: 27′ rig. Icardi, 87′ Perišić
Ammoniti: Vicari, Mora (S), D’Ambrosio, Gagliardini (I)
[Immagine presa da twitter.com]

