Altri quattro goal per la Lazio che travolge la Sampdoria, continua la corsa per la Champions League e consolida il primato nella voce goal fatti.

Senza lo squalificato Luis Alberto, Simone Inzaghi va ovviamente con Felipe Anderson a servire Milinković-Savić e Immobile mentre Giampaolo fa rotation per la volata finale all’Europa: fuori Silvestre, Linetty e Quagliarella, dentro Andersen, Barreto e Caprari.

PRIMO TEMPO
Ci mette un po’ la Lazio a entrare in partita, la Samp riesce a controllare e succede poco o nulla nella prima parte di tempo; Parolo, già in dubbio all’inizio, è costretto al cambio e con Lukaku al suo posto la Lazio comincia a sviluppare il suo gioco sulle fasce: proprio Lukaku da fuori e Leiva di testa cominciano a spaventare Viviano. La Samp mette il naso fuori dopo il ventesimo e si procura una buona chance con Barreto che calcia dalla distanza e Berisha si salva in tuffo, ma la Lazio trova il colpo grosso dopo la mezz’ora con Milinković-Savić che trasforma in oro, di testa in tuffo, un cross al millimetro di Radu. A partita spaccata, comincia la lunga pedalata dei biancocelesti: Viviano si esalta nell’ordine su Anderson, su Immobile e su Marušić ma la soluzione aerea è quella più efficace e de Vrij, su corner del solito Felipe Anderson, inspiegabilmente solo, colpisce ancora la Samp orientando definitivamente la partita.

SECONDO TEMPO
Vicinissima al tris la Lazio nei primi minuti di ripresa ancora con Milinković-Savić su cui Viviano si dimostra ancora il migliore per distacco dei suoi, poi la prima e unica fiammata di Zapata che scappa sulla destra e calcia non andando lontano dal palo. Dopo un tentativo sterile di Kownacki, inizia il lungo finale monologo biancoceleste: prima Anderson calcia sopra la traversa una punizione da ottima posizione, poi Cáceres di testa non trova di poco la porta, ma la firma finale sulla partita della Lazio ha sempre lo stesso nome, Ciro Immobile, che prima appoggia in porta un super assist di Milinković-Savić, oggi in versione top player mondiale, e infine arriva in porta lanciato da Nani dopo un disastro di Ferrari, calando il poker finale con cui la Lazio continua a stare in zona Champions League.

Ottantatré goal stagionali, ventinove quelli di Immobile e quattordici quelli dei difensori con il timbro di oggi di de Vrij: numeri spaventosi per la Lazio di Simone Inzaghi che sembra aver assorbito la botta di Salisburgo e continua a macinare goal, gioco e punti. La Samp di Giampaolo oggi ha perso una grande chance di avvicinare la zona Europa League, ma in realtà non avrebbe potuto fare di più davanti alla Lazio di oggi: l’Atalanta ha scavalcato tutto il gruppo ma le sconfitte di Milan, Fiorentina e Torino danno ancora chance ai Blucerchiati.

TABELLINO

LAZIO (3-4-2-1): Strakosha – Cáceres, de Vrij, Radu – Marušić, Parolo (18′ Lukaku), Leiva (86′ Di Gennaro), Lulić – Anderson (78′ Nani), Milinković-Savić – Immobile. Allenatore: Inzaghi.
SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano – Bereszyński, Andersen, Ferrari, Strinić – Barreto, Torreira, Praet (65′ Linetty) – Ramírez – Zapata (59′ Quagliarella), Caprari (52′ Kownacki). Allenatore: Giampaolo.

ARBTRO: Daniele Orsato di Schio.

GOAL: 31′ Milinković-Savić (L), 42′ de Vrij (L), 84′ Immobile (L), 87′ Immobile (L).

AMMONITI: 23′ Leiva (L), 24′ Praet (S), 66′ Torreira (S).

[Foto da www.ansa.it]