Il tecnico dei crociati Cuesta analizza il possesso palla contro il blocco sardo, elogia Oristanio e fa il punto sulle condizioni fisiche dei suoi.
Il pareggio per 1-1 contro il Cagliari lascia al Parma una scia di riflessioni positive, nonostante la vittoria sia sfuggita tra le mura amiche del Tardini. Al termine del match, il tecnico dei ducali Carlos Cuesta ha analizzato la prestazione dei suoi ragazzi in sala stampa, sottolineando la volontà ferrea mostrata dalla squadra nel cercare i tre punti fino all’ultimo secondo.
“Sempre cerchiamo di vincere e di trovare i tre punti”, ha esordito l’allenatore, come riportato da Parma Live. “Nel secondo tempo siamo stati di più nella metà campo avversaria. È stata una partita difficile, dovevamo essere equilibrati, girando la palla e rompendo il blocco del Cagliari”. Cuesta ha evidenziato l’importanza della gestione del possesso per disinnescare le minacce sarde: “Avere la palla e fare passaggi corti per evitare le ripartenze era importante. Loro erano organizzati, noi abbiamo fatto tutto quello che era nel nostro cuore per vincere: non ci siamo riusciti, ma prendiamo un punto che ci fa crescere”.
LA CHIAVE TATTICA
Una delle chiavi tattiche della ripresa è stata la convivenza di due registi come Estevez e Nicolussi Caviglia. Cuesta ha spiegato la scelta come una mossa per scardinare la difesa di Pisacane: “Sapevamo che uno dei modi per poter sbloccare la gara era imbucare dentro e loro due lo sanno fare bene”. Parole di elogio sono arrivate anche per Oristanio, autore della rete del pareggio: “Sono contento per il suo gol. È umile, professionale e merita questo premio. Speriamo lo aiuti a crescere ancora”.
Tuttavia, la serata del Tardini ha lasciato in dote anche diverse preoccupazioni sul fronte infermeria, con il capitano Delprato trasportato in ospedale dopo una prova di totale sacrificio. “Danno tutto in campo, dobbiamo valorizzare quello che stanno facendo”, ha commentato un Cuesta visibilmente toccato. “Delprato è in ospedale, dando tutto per la squadra come capitano. I nostri pensieri sono per Enrico e speriamo stia bene”.
Nonostante la fatica accumulata dopo la recente trasferta di San Siro, il tecnico guarda avanti con ottimismo, sottolineando l’evoluzione tattica di un Parma capace di chiudere con quasi 500 passaggi completati: “Mi piace essere pronti a ogni tipo di partita. Contro i blocchi bassi stiamo riuscendo a fare di più. Ora testa alla Fiorentina: vogliamo aumentare il nostro livello”.
TABELLINI E VOTI PARMA-CAGLIARI

