CUESTA

Cuesta presenta l’esordio contro il Cagliari: nuove soluzioni dopo l’addio di Pellegrino e grande attenzione alla versatilità della squadra.

Carlos Cuesta ha presentato in conferenza stampa la sfida tra Parma e Cagliari, in programma sabato sera al Tardini per la prima giornata di Serie A. Il tecnico spagnolo ha fatto il punto sulle novità della squadra, sulle assenze e sull’inserimento dei nuovi arrivati, ribadendo la volontà di costruire una formazione più completa e versatile. Le sue parole prese da Parma Live

Uno dei temi principali riguarda l’addio di Mateo Pellegrino e le conseguenze sul modo di giocare del Parma. “Ti offre diverse possibilità. Prima magari cercavamo la sponda per progredire. Adesso facciamo una costruzione più manovrata, che è più lenta ma permette di essere più compatti. A volte puoi costruire direttamente nello spazio. Ti offre possibilità diverse. Noi vogliamo essere più completi. Noi dobbiamo ancora avere solidità e compattezza, ma dobbiamo avere anche altre capacità, essendo più verticali ed elettrici quando dobbiamo ripartire”.

Cuesta ha poi sottolineato l’importanza della versatilità: “Noi dobbiamo avere la possibilità di essere versatili ma essere sempre noi. L’acqua è sempre acqua: a volte solida, a volte liquida, a volte è vapore. Noi allo stesso modo dobbiamo avere la capacità di essere versatili e adattarci ai diversi contesti, essendo sempre noi, mentalizzati sul fare tutto ciò che è necessario per vincere”.

Sul mercato, il tecnico preferisce concentrarsi sul lavoro della squadra: “Io so che domani tutti i convocati sono pronti a fare tutto ciò che sarà richiesto per portare a casa la vittoria. Io di mercato parlo internamente, il club cerca di migliorare e per me il modo di migliorare è avere il focus dove posso fare io la differenza”.

Infine, Cuesta ha parlato del Cagliari, definendolo una squadra forte e organizzata. L’obiettivo del Parma è iniziare la stagione con il piede giusto, migliorando quanto fatto nella passata annata e aumentando progressivamente il proprio livello di competitività.