CUESTA

Carlos Cuesta presenta Parma-Roma: il tecnico crociato vuole chiudere la stagione in crescita e avverte i giallorossi: “Abbiamo ancora tanto da conquistare”.

PROBABILI FORMAZIONI PARMA-ROMA

Il Parma ha già raggiunto il proprio obiettivo stagionale, ma Carlos Cuesta non vuole cali di tensione nel finale di campionato. Alla vigilia della sfida contro la Roma, il tecnico crociato ha parlato in conferenza stampa dal Mutti Training Center di Collecchio, analizzando il momento della squadra e le difficoltà del match contro i giallorossi. Come riportato da TuttoMercatoWeb, l’allenatore spagnolo ha subito fatto il punto sulle condizioni della rosa.

“Rispetto all’ultima gara non c’è Bernabé, dobbiamo valutare. Non ci sarà nemmeno Oristanio, che ha un problema al ginocchio”, ha spiegato Cuesta.

Nonostante la salvezza già conquistata, il tecnico non vuole vedere rilassamenti nelle ultime tre giornate: “Ci sono ancora tanti obiettivi. Vogliamo finire il più in alto possibile e dobbiamo focalizzarci sul presente. La partita contro la Roma è una grande opportunità”.

L’allenatore del Parma ha elogiato il momento della squadra di Daniele De Rossi, sottolineando però la volontà dei suoi di continuare a crescere: “La Roma è davvero in forma e ha vinto in modo convincente nelle ultime partite. Hanno tante qualità e in più c’è Malen, che sta facendo molto bene”.

Cuesta ha spiegato quale dovrà essere l’identità del Parma contro i giallorossi: “Dobbiamo fare una partita molto collettiva. Vogliamo continuare a crescere con la palla come abbiamo fatto nelle ultime gare. A volte questo ci ha portato più occasioni, altre meno, ma ci ha dato nuove dinamiche”.

L’assenza di Bernabé potrebbe portare anche a qualche novità tattica: “Le sue caratteristiche non sono facilmente riproducibili, ma siamo fortunati ad avere una squadra versatile. Può essere un’opportunità per fare qualcosa di diverso”.

Durante la conferenza, Cuesta ha parlato anche del rapporto professionale vissuto con Mikel Arteta durante l’esperienza all’Arsenal: “Sono orgoglioso di aver condiviso cinque anni con lui. La cosa più importante che mi ha trasmesso è avere una visione chiara del percorso e il coraggio di seguirlo anche nei momenti difficili”.

Spazio anche ai singoli. Sugli attaccanti Pellegrino ed Elphege, il tecnico ha aperto alla possibilità di vederli insieme dal primo minuto: “Con il Pisa lo abbiamo già fatto e abbiamo trovato il gol della vittoria”.

Infine, Cuesta ha difeso Britschgi dopo alcune critiche per il recente calo di minutaggio: “La sua stagione è stata di livello molto alto. Non sta giocando meno per demeriti suoi, ma perché gli altri stanno facendo bene”.