Il presidente della Lazio Lotito rilancia sul progetto Flaminio: “Aspettiamo una svolta, pronti all’acquisto o al diritto di superficie”
Claudio Lotito non molla la presa sullo stadio Flaminio. Il presidente della Lazio continua a spingere per farne la nuova casa del club biancoceleste e, nelle ultime ore, ha avuto un nuovo incontro con il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. Sul tavolo restano due opzioni: l’acquisto dell’impianto oppure la concessione del diritto di superficie per 99 anni.
Come riportato da calciomercato.com, Lotito ha ribadito la volontà di portare avanti il progetto di riqualificazione, sottolineando la solidità economica della Lazio: “Siamo pronti a comprare il Flaminio oppure a ottenere un diritto di superficie per 99 anni, ho avuto l’ultima conversazione con Gualtieri giusto ieri. Sto continuando a sollecitare. Ci aspettiamo una svolta immediata”, ha dichiarato al Corriere dello Sport. L’obiettivo è chiaro: patrimonializzare lo stadio per aumentare il valore del club, già forte di un patrimonio da 300 milioni di euro.
Il progetto prevede la valorizzazione della struttura esistente, senza demolizioni né scavi invasivi. L’intenzione è di inglobare l’attuale impianto nel nuovo stadio, mantenendo intatta l’identità architettonica del Flaminio. Tuttavia, il percorso non è privo di ostacoli. A frenare il processo sono soprattutto i vincoli architettonici e culturali: la struttura è sotto tutela della Sovrintendenza ai beni culturali e i diritti sono ancora in mano alla Fondazione Nervi, erede dell’architetto che lo progettò.
In Campidoglio, intanto, si attende ancora da questa estate l’integrazione di alcuni documenti essenziali, tra cui l’asseverazione del piano economico. Lotito, però, non intende investire ulteriormente senza garanzie concrete: “Non spenderemo soldi a fondo perduto se prima non ci verrà assicurato che il progetto potrà andare avanti”, è il messaggio che filtra dal suo entourage.
Nonostante le rassicurazioni formali ricevute da più parti, la Lazio chiede certezze. La struttura versa in uno stato di abbandono evidente, ma il club è pronto a restituirle dignità e funzionalità. Dal Comune di Roma fanno sapere che entro Natale arriveranno risposte decisive: sarà quello il momento in cui si capirà se il sogno di Lotito potrà davvero trasformarsi in realtà.

