Uno zero a zero ricco di noia e povero di emozioni quello della Sardegna Arena tra Cagliari e Bologna: un punto che serve più a Donadoni mentre López deve ancora lottare per portare i suoi alla salvezza.

López ritorna all’undici più consono dopo il crollo di martedì con l’Inter, sta fuori il solo Miangue acciaccato con Padoin sull’esterno e Ioniță che torna dal primo minuto; speculare il Bologna di Donadoni con Crisetig che fa rifiatare Pulgar, con Orsolini preferito a Di Francesco e con Palacio che prende il posto dell’infortunato Destro.

PRIMO TEMPO
Inizio molto lento per le due squadre che soffrono visibilmente il caldo e il momento negativo: ritiro a Novara dopo la figuraccia di San Siro per il Cagliari, contestazione e striscioni contro Donadoni e il Bologna. Primo tiro in porta per il Cagliari al quarto d’ora con Ioniță ma Mirante blocca a terra, poi cinque minuti dopo super chance per il Bologna: azione fotocopia del goal di Lasagna otto giorni fa, stesso stadio e stessa porta ma, sull’assist di Masina, Verdi non trova la rete per un soffio. Il Cagliari è più aggressivo, il Bologna gioca meglio a calcio ma senza mai pungere e il risultato è una prima frazione non da storia del calcio. Cigarini sui calci piazzati mette in difficoltà più volte la difesa del Bologna ma la grande occasione per il Cagliari arriva in contropiede a cinque dalla fine: solito cross basso da destra di Faragò, palla per Pavoletti che con i piedi ha il venti percento dell’efficacia e spara in curva. Negli ultimi cinque minuti il Bologna bussa altre due volte, ma trova solo la scarsa mira di Masina e la presa bassa di Cragno su Palacio.

SECONDO TEMPO
Meglio il Cagliari in avvio che trova il goal con Sau ma Doveri annulla per un fallo di mano che sembra non esserci, poi un minuto dopo Faragò calcia al volo da destra ma Mirante alza sopra la traversa. Ma il portiere del Bologna deve ancora dare il suo meglio, quando vola a togliere dall’angolino il colpo di testa di Sau, bissato sul corner da Pavoletti che però spedisce ancora alto. Il Cagliari sale di giri, Barella non trova la porta da fuori ma gli attacchi della squadra di López rimangono sterili: nel finale infatti il Bologna si limita a controllare e l’unica palla buona per Pavoletti arriva nel recupero con Mbaye che lo stoppa a un metro dalla porta.

Un punto che serve tanto al Bologna ma pochissimo al Cagliari, che non si allontana ancora dalle sabbie mobili della classifica: ora le distanze tornano cinque sul Crotone che però ha una partita in meno, un buon divario a quattro partite dalla fine ma il finale di campionato si sa che è sempre ricco di sorprese. Più tranquillo invece Donadoni nonostante la contestazione in settimana: a trentanove punti la salvezza è a un passo dalla matematica.

TABELLINO

CAGLIARI (3-5-2): Cragno – Pisacane (90′ Romagna), Ceppitelli, Castán – Faragò, Barella, Cigarini, Ioniță (80′ Lykogiannis), Padoin – Sau (64′ Han Kwang Song), Pavoletti. Allenatore: López.
BOLOGNA (3-5-2): Mirante – Romagnoli (60′ Mbaye), González, De Maio – Orsolini, Poli (87′ Krejčí), Crisetig (76′ Nagy), Džemaili, Masina – Verdi, Palacio. Allenatore: Donadoni.

ARBITRO: Daniele Doveri di Roma 1.

AMMONITI: 22′ González (B), 24′ Crisetig (B), 35′ Džemaili (B), 37′ Padoin (C), 62′ De Maio (B), 85′ Cigarini (C), 85′ Nagy (B), 86′ Lykogiannis (C).

[Foto da www.calciocasteddu.com]