Napoli-Benevento

Il Napoli gioca a tennis al San Paolo: nel derby campano batte 6-0 il Benevento e risponde a Inter e Juventus. Tripletta per Dries Mertens ma si diverte tutta la squadra di Maurizio Sarri.

Turnover in Champions League, titolarissimi contro una neo-promossa. È strana la mente tattica di Maurizio Sarri, il Sarrismo è un movimento calcistico ormai divenuto noto, assai criptico capirlo e tradurlo a parole. Il risultato di oggi non crea stupore, scontato sulla carta visto il divario fra Napoli e Benevento, ma quello che ci sorprende sono le scelte del tecnico toscano, facendoci presumere che tiene di più il ritmo di Juventus e Inter, a pari merito con dodici punti, che vincere la prima di Champions contro un buonissimo Shaktar Donetsk, partita di mercoledì soggetta a molteplici scelte sbagliate. Sarri forse non sa gestire due competizioni oppure trovare difficoltà con la rosa lunga poiché ci sono i cambi, e di qualità anche. Quest’oggi Dries Mertens parte titolare e segna tre gol, portandosi a cinque in classifica marcatori, sei in totale per ora da quando la stagione è iniziata, facendo capire che senza il belga, forse, il gioco non si concretizza, al di là dell’organico. Anche oggi il capitano Marek Hamšík sottotono, un po’ di riposo gli farebbe bene ma Sarri imperterrito lo sprona continuandolo a far giocare, nonostante prestazioni pessime come quelle contro la squadra ucraina. Insomma, Sarri ci continua a stupire, in tutto e per tutto.

PRIMO TEMPO

Si inizia già con un gol, al 3′ affonda Allan in area, scambio con Mertens che tira in diagonale, il portiere sunnita Belec respinge ma il brasiliano si trova lì, semplice tocco ed è uno a zero. Al 15′ raddoppio azzurro, con Lorenzo Insigne che in area, spalle alla porta, si gira su cross di Ghoulam e trova il solito destro a giro. Peggio di una mitragliatrice, il Napoli continua a sparare colpi al povero Benevento che non riesce proprio a toccare palla, al al 27′ c’è anche  Dries Mertens che viene chiamato all’appello, Insigne pesca l’inserimento in mezzo ad Antei e Lucioni e al volo con la punta destra spiazza Belec, tris azzurro in neanche mezz’ora. Al 32′, Ghoulam sulla sua fascia crossa in mezzo per uno smarcato e libero José Callejón che segna un rigore in movimento, pessima linea difensiva ed è 4-0.

SECONDO TEMPO

Non cambia nulla, se non il devasto ai danni del Benevento. Al 65′ e al 90′ Dries Mertens trasforma due rigori, il primo per un fallo di Chibsah che aveva malamente perso palla in area e il secondo su iniziativa del subentrato Adam Ounas, portandosi a cinque gol in campionato e rispondendo a Paulo Dybala. Poco da aggiungere, Sarri fa giocare per la prima volta al San Paolo il neo acquisto Ounas che disputa un buon secondo frangente, evidente la sua carica di voler segnare.

Triplice fischio, il Napoli vince agilmente contro il Benevento aggiudicandosi il derby campano che la Serie A da anni non vedeva. Titolari contro una neopromossa ma contro la Lazio nel turno infrasettimanale come gestirà la rosa? È tutto da vedere poiché il Sarrismo ci sorprende sempre, come chi lo ha inventato.

[Immagine presa da corrieredellosport.it]