RRAHMANI

Per Rrahmani gli esami confermano una lesione di alto grado al bicipite femorale sinistro: iniziato il recupero, stime di stop di circa due mesi.

Doccia fredda per il Napoli e per Antonio Conte: gli esami strumentali hanno confermato un infortunio serio per Amir Rrahmani. Dopo il problema accusato domenica sera contro la Roma, il difensore kosovaro ha riportato una lesione di alto grado al bicipite femorale della coscia sinistra. Il club lo ha reso noto con una nota ufficiale. Le prime indicazioni sui tempi non invitano all’ottimismo: si prospetta uno stop lungo, con rientro ipotizzabile solo nell’ultima parte del campionato. Lo riporta tuttonapoli.net.

COMUNICATO NAPOLI

“In seguito all’infortunio durante il match contro la Roma, Amir Rrahmani si è sottoposto oggi, presso il Pineta Grande Hospital, a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione di alto grado del bicipite femorale della coscia sinistra. Il difensore azzurro ha già iniziato l’iter riabilitativo”.

Il responso pesa sulle rotazioni difensive di Conte, che perde un titolare e un riferimento nello spogliatoio. Rrahmani garantisce leadership, tempi d’anticipo e presenza sulle palle inattive. La sua assenza costringe lo staff a ridisegnare la linea arretrata per diverse settimane, gestendo minutaggi e accorgimenti tattici. In una stagione segnata dagli infortuni, il tecnico dovrà trovare soluzioni interne e mantenere alta l’intensità senza snaturare l’identità della squadra.

Il club ha avviato subito l’iter di recupero. Il difensore seguirà un percorso riabilitativo mirato, con progressioni controllate per forza e mobilità, e rientrerà in campo solo a guarigione clinica e funzionale completata. Non ci sono forzature sul timing: prudenza e monitoraggio quotidiano guideranno le tappe, per evitare ricadute. Secondo le stime circolate, “si parla di almeno due mesi di stop circa”. Al massimo, il centrale potrebbe rivedersi verso il finale di stagione, ma la priorità resta la piena risoluzione della lesione. Indicazioni in linea con quanto riferito da tuttonapoli.net.

Sul piano competitivo, l’assenza di Rrahmani impone equilibrio: coperture più corte, distanze tra i reparti curate e attenzione nella difesa della profondità. La squadra dovrà proteggere la propria area con letture collettive e gestione dei momenti della gara. Il Napoli confida nel lavoro del gruppo e nella capacità di assorbire l’urto, in attesa di recuperare uno dei suoi pilastri.